Foggia:Crisi politica rientrata: la sindaca Episcopo ritira le dimissioni e torna alla guida del Comune
FOGGIA – La crisi politica che nelle ultime settimane aveva scosso Palazzo di Città sembra essere definitivamente rientrata. La sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, ha infatti ritirato formalmente le proprie dimissioni, riassumendo così la piena titolarità delle funzioni amministrative e politiche alla guida dell’ente comunale.

Nella mattinata di ieri, la prima cittadina si è presentata in Consiglio comunale per condividere il bilancio del periodo di riflessione politica che aveva portato alla decisione, poi revocata, di lasciare l’incarico. Un momento che, ha sottolineato la sindaca, non ha mai rallentato l’attività amministrativa.

«Ho ritirato formalmente le dimissioni. Le ho ritirate con la stessa responsabilità, obiettività e contezza con le quali le avevo protocollate», ha dichiarato Episcopo nel corso del suo intervento.
La sindaca ha inoltre ricordato come, proprio nei giorni più delicati della vicenda politica, la città abbia vissuto un importante momento di aggregazione culturale. «Appena 48 ore fa, la città si è ritrovata unita in un evento di straordinaria portata: l’anno zero per le future edizioni del primo Festival dedicato all’Universo Giordano», ha affermato.
Nel suo discorso, Episcopo ha evidenziato come i confronti interni alla maggioranza siano una dinamica fisiologica in ogni amministrazione. «Momenti dialettici interni sono comuni a tutte le amministrazioni. Ora però siamo qui, siamo compatti, siamo desiderosi di applicare tutti i correttivi possibili, di muoverci con slancio, considerando che molto è stato fatto e molto può essere ancora migliorato», ha dichiarato.
La prima cittadina ha poi respinto le critiche ricevute durante la fase di tensione politica. «Non siamo dei supereroi, non sono una regina come taluni faziosamente mi vogliono dipingere. Non ho mai cooptato nessuno, perché fortunatamente nella maggioranza ci sono 25 bellissime intelligenze che disciplinano la loro partecipazione civica, politica e sociale», ha aggiunto.

In conclusione, la sindaca ha rivolto un ringraziamento agli assessori uscenti, precisando che le loro uscite non sono legate a limiti o valutazioni sul mandato svolto. «Si tratta di avvicendamenti dovuti anche alle diverse geografie politiche scaturite all’indomani del voto regionale, nel quale il campo largo progressista nella città di Foggia ha sfiorato il 70% dei consensi», ha spiegato.L’unico entrato Luigi Iorio consigliere di amministrazione di ATAF.
Ora si apre una nuova fase per l’amministrazione comunale. Nei prossimi giorni si procederà alla definizione della nuova squadra di governo cittadino, con la nomina degli assessori chiamati a guidare i settori strategici dell’ente. La sindaca dovrà inoltre rispettare una serie di equilibri e indicazioni politiche emerse durante il confronto interno alla maggioranza.
Le novità potrebbero non riguardare soltanto la composizione della Giunta. Si annunciano infatti possibili cambiamenti anche nell’organizzazione degli uffici tecnici comunali, chiamati a rivedere priorità e modalità operative per garantire ai cittadini risposte più rapide ed efficaci.
La crisi sembra dunque alle spalle, ma il vero banco di prova sarà rappresentato dalla capacità della nuova fase amministrativa di tradurre gli impegni assunti in risultati concreti. Cosa accadrà nelle prossime settimane sarà il tempo a dirlo.

