Foggia:Sessanta milioni di euro per realizzare alloggi dignitosi destinati ai lavoratori stagionali
Sessanta milioni di euro per realizzare alloggi dignitosi destinati ai lavoratori stagionali dell’agricoltura e superare gli insediamenti abusivi, affrontando anche il problema dello sfruttamento e del caporalato. È questo il tema al centro della riunione che si è svolta questa mattina nei saloni di rappresentanza della Prefettura di Foggia, dove si è discusso delle strategie e degli strumenti necessari per intervenire su una delle questioni più delicate del territorio. Una parte delle risorse potrà essere utilizzata in Puglia, regione nella quale il fenomeno degli insediamenti informali legati al lavoro agricolo assume da anni particolare rilevanza, soprattutto in provincia di Foggia. L’incontro è stato promosso dal viceprefetto vicario Vincenzo Lubrano insieme al commissario straordinario di Governo per il superamento degli insediamenti abusivi e il contrasto allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura Giovanni Macioce. Al centro del confronto la necessità di individuare soluzioni concrete per superare gli insediamenti informali e garantire ai lavoratori stagionali condizioni abitative dignitose. Agli enti locali sono stati illustrati gli strumenti, le procedure e le metodologie attraverso cui poter intervenire sui territori interessati, con l’obiettivo di trasformare le risorse disponibili in progetti capaci di incidere concretamente sul fenomeno. La questione abitativa si intreccia inevitabilmente con quella della legalità e della tutela del lavoro. Gli insediamenti abusivi, infatti, rappresentano spesso il punto più evidente di una condizione di precarietà che può accompagnare i lavoratori stagionali durante i periodi di maggiore attività agricola e che si inserisce in un contesto nel quale il contrasto allo sfruttamento e al caporalato resta una delle priorità. La disponibilità di alloggi adeguati viene quindi considerata uno degli elementi necessari per costruire un sistema di accoglienza più stabile e sottrarre i lavoratori alle condizioni di marginalità nelle quali possono svilupparsi situazioni di sfruttamento. Alla riunione hanno partecipato il dirigente della Regione Puglia Vitandrea Marzano e oltre trenta amministratori locali. Presenti anche l’assessore alla Legalità del Comune di Foggia, i sindaci di Cerignola e Manfredonia e la subcommissaria prefettizia di San Severo. Una partecipazione ampia che conferma la dimensione territoriale di un problema che non può essere affrontato soltanto attraverso interventi emergenziali, ma richiede il coinvolgimento coordinato delle istituzioni.

Per la provincia di Foggia, da anni interessata dalla presenza di insediamenti informali durante le campagne agricole, la sfida è ora quella di passare dalle emergenze alle soluzioni strutturali, utilizzando le risorse disponibili per realizzare strutture adeguate e garantire condizioni di vita dignitose ai lavoratori. Il confronto in Prefettura ha dunque rappresentato un passaggio operativo per mettere gli enti locali nelle condizioni di conoscere e utilizzare gli strumenti previsti, con l’obiettivo di superare progressivamente gli insediamenti abusivi e intervenire sulle situazioni di maggiore vulnerabilità. Una partita nella quale il tema dell’abitare si lega direttamente a quello del lavoro e della legalità e che, attraverso i 60 milioni di euro disponibili, punta a costruire risposte concrete in quei territori dove il fenomeno continua a rappresentare una delle principali criticità legate al lavoro agricolo stagionale.

