Foggia:Blindata dalla tecnologia 400 telecamere, droni e dati in tempo reale per una sicurezza senza precedenti
A Foggia la sicurezza urbana compie un deciso passo avanti grazie a un sistema di videosorveglianza sempre più capillare e tecnologicamente evoluto. Dalla centrale operativa della Polizia Locale di via Manfredi parte una vera e propria rete intelligente capace di raccogliere, elaborare e distribuire in tempo reale una mole imponente di dati direttamente sui tablet degli agenti impegnati sul territorio, sia in ambito urbano che nelle zone extraurbane.

Il progetto è già una realtà concreta: attualmente sono operative 50 telecamere nel centro storico, ma nei prossimi mesi il numero complessivo salirà a 400, segnando un significativo potenziamento del controllo visivo della città. Un sistema che non si limita alla semplice osservazione, ma che integra strumenti avanzati di analisi delle immagini, rendendo l’intervento delle forze dell’ordine più rapido, mirato ed efficace.
A supporto delle attività più delicate entrano in gioco anche tre droni di ultima generazione, utilizzati per operazioni complesse o potenzialmente rischiose. Proprio grazie a questi dispositivi, nella giornata odierna è stato possibile documentare il recupero di una carcassa di automobile nelle campagne della zona San Lorenzo, dimostrando concretamente l’utilità di questi strumenti nel monitoraggio del territorio.

L’obiettivo a lungo termine è ancora più ambizioso: arrivare a installare una telecamera ogni 100 abitanti entro i prossimi sette anni, per un totale di circa 1500 dispositivi in tutta la città. Un traguardo impegnativo, ma che testimonia la volontà dell’amministrazione di investire in sicurezza e innovazione.
Durante la presentazione del sistema, il comandante della Polizia Locale, insieme all’amministrazione comunale, ha illustrato le potenzialità del nuovo software che già oggi gestisce le immagini provenienti da 270 telecamere distribuite sul territorio. Non si tratta di una semplice inaugurazione simbolica, ma di un cambiamento strutturale nel modo di concepire la sicurezza urbana.
Il sistema introduce infatti un “brogliaccio elettronico”, uno strumento digitale che consente di condividere in tempo reale tutte le informazioni operative tra la centrale e gli agenti sul campo. Questo significa maggiore coordinamento, tempi di risposta ridotti e una gestione più efficiente delle emergenze.

L’innovazione non è solo tecnologica, ma anche culturale: la sicurezza viene interpretata come un servizio integrato, in cui la tecnologia diventa un alleato fondamentale per la tutela dei cittadini. Un “occhio vigile”, come è stato definito, capace di garantire controllo senza risultare invasivo, ma mantenendo un approccio professionale e rispettoso.
In questo contesto, Foggia si propone come un esempio di come le città possano evolversi attraverso soluzioni intelligenti, puntando su strumenti moderni per rafforzare la sicurezza e migliorare la qualità della vita della comunità

