Foggia:Arresti tra gli ultras violenza e caos allo stadio durante la partita steward aggredito
Le tensione allo stadio di Monopoli hanno portato a degli arresti tra gli ultras di Foggia. È questo il bilancio degli scontri avvenuti durante l’ultima partita Monopoli-Foggia , degenerata in episodi di violenza che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, i primi segnali di criticità si sono manifestati già prima del fischio d’inizio, quando dal settore ospiti sono stati lanciati fumogeni in direzione del terreno di gioco. Una situazione che ha subito fatto temere il peggio, ma che è rapidamente precipitata nella fase finale dell’incontro.

Il risultato sfavorevole per il Foggia ha infatti innescato la reazione di una parte della tifoseria organizzata. Dagli spalti sono stati lanciati petardi e altri oggetti, mentre un gruppo di ultras ha tentato di forzare un accesso per invadere il campo. Solo il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente, evitando un’invasione di massa.
Nonostante il contenimento, alcuni tifosi sono riusciti comunque a entrare sul terreno di gioco. Durante quei momenti concitati, uno degli ultras ha colpito con un pugno uno steward in servizio, aggravando ulteriormente il quadro degli episodi violenti.
Per motivi di sicurezza, l’arbitro ha disposto la sospensione della gara per circa 11 minuti. Giocatori, direttori di gara e staff tecnici si sono rifugiati negli spogliatoi in attesa del ripristino delle condizioni di ordine pubblico. L’incontro è poi ripreso e si è concluso senza ulteriori incidenti.

Determinanti per l’individuazione dei responsabili sono state le immagini raccolte dalla Polizia scientifica e i video circolati sui social network. Le indagini, condotte dalla Digos di Bari in collaborazione con il Commissariato di Monopoli e la Digos di Foggia, hanno permesso di documentare nel dettaglio le condotte violente.
Gli arresti sono scattati proprio in relazione a questi episodi: lancio di materiale pericoloso, tentata invasione di campo e aggressione a personale di servizio. Reati che hanno portato all’identificazione e al fermo dei soggetti ritenuti responsabili, ora chiamati a rispondere delle proprie azioni davanti all’autorità giudiziaria.

