San Marco in Lamis(FG):Offese volgari e sessiste all’assessora al Bilancio denuncia ai carabinieri
Offese volgari e sessiste all’assessora al Bilancio: denuncia ai carabinieri
L’episodio a San Marco in Lamis. Caterina Ferro, 38 anni, sarebbe stata aggredita verbalmente per una questione legata al parcheggio. Solidarietà dal sindaco Michele Merla
SAN MARCO IN LAMIS – Insulti volgari e sessisti sarebbero stati rivolti all’assessora al Bilancio del Comune di San Marco in Lamis, Caterina Ferro. L’episodio si è verificato ieri mattina, nei pressi di una chiesa, dove l’amministratrice si era recata per assistere alla messa.
Ferro, 38 anni, da dieci anni impegnata in politica, nel sociale e nell’insegnamento, ha deciso di formalizzare una denuncia ai carabinieri, già intervenuti pochi minuti dopo l’accaduto.
A raccontare quanto avvenuto è la stessa assessora. «Ero in auto per recarmi a messa – spiega – quando ho parcheggiato l’auto in prossimità della chiesa. Avendo ancora a disposizione una decina di minuti prima dell’inizio della funzione religiosa, mi sono intrattenuta telefonicamente con un’amica, quando ho sentito una persona gridare da un’abitazione».
In un primo momento Ferro non avrebbe compreso che le urla fossero rivolte a lei. «Mi sono resa conto che erano rivolte verso di me e riguardavano il parcheggio, senza aver compreso di cosa si trattasse. Ho spostato l’auto qualche decina di metri più avanti e sono scesa».
La situazione, però, sarebbe proseguita. «Nel transitare davanti all’abitazione dell’uomo, a piedi e al telefono con la mia amica, mi sono sentita appellare con un termine dispregiativo riguardante la mia sfera politica e di donna».
A quel punto l’assessora ha allertato i carabinieri, che sono intervenuti sul posto e hanno raccolto le generalità delle persone coinvolte. La denuncia è stata quindi formalizzata nella mattinata.
«Essere un amministratore pubblico – commenta Ferro – significa accettare critiche e contestazioni, non significa rinunciare alla propria dignità. Ho alle spalle dieci anni di politica e di militanza sociale e dunque sono pronta a gestire certe situazioni, ma una donna meno forte di me sarebbe corsa a casa a piangere».
Per l’assessora, il limite è stato oltrepassato. «Certe espressioni, in una normale dialettica di contestazioni, non andrebbero mai usate. La decisione di denunciare arriva proprio per questo. Per dare l’esempio».
Sull’accaduto è intervenuto anche il sindaco di San Marco in Lamis, Michele Merla, che ha espresso solidarietà all’assessora e assicurato il sostegno dell’amministrazione comunale.
«Sosterremo l’assessora in tutti i percorsi che deciderà di intraprendere – ha dichiarato Merla – sia dal punto di vista morale, sia giudiziario».

