Bari Consiglio Regionale:Sanità pugliese, scontro in Consiglio sul disavanzo opposizioni all’attacco, la maggioranza difende la gestione
BARI – Il disavanzo della sanità pugliese torna al centro del dibattito politico e infiamma il Consiglio regionale. Maggioranza e opposizioni si sono confrontate duramente sulle cause del deficit e sulle strategie da adottare per garantire l’equilibrio dei conti senza compromettere la qualità dei servizi ai cittadini.

Le forze di opposizione hanno puntato il dito contro la gestione dell’amministrazione regionale, sostenendo che il disavanzo rappresenti il segnale di criticità ormai strutturali. Dai banchi della minoranza è arrivata la richiesta di un cambio di passo nella programmazione sanitaria, con interventi mirati per ridurre sprechi, migliorare l’efficienza e abbattere le liste d’attesa, considerate una delle principali emergenze del sistema sanitario regionale.
Secondo le opposizioni, la situazione impone scelte rapide e incisive, capaci di coniugare il risanamento dei conti con il diritto dei cittadini ad accedere tempestivamente alle cure. Nel corso del confronto è stata inoltre ribadita la necessità di una maggiore trasparenza nella gestione delle risorse e di un controllo più rigoroso sulla spesa sanitaria.

Di diverso avviso la maggioranza, che ha difeso il lavoro svolto dalla Regione, evidenziando come il sistema sanitario pugliese abbia dovuto affrontare negli ultimi anni sfide complesse, dall’emergenza pandemica all’aumento dei costi energetici e dell’inflazione, fino alla crescente difficoltà nel reperire personale medico e sanitario.

I consiglieri di maggioranza hanno sostenuto che il disavanzo debba essere letto nel contesto delle difficoltà che interessano l’intero sistema sanitario nazionale, ribadendo l’impegno dell’amministrazione nel garantire i livelli essenziali di assistenza e nel proseguire gli investimenti destinati a ospedali, tecnologie e medicina territoriale.

Il confronto in Aula ha messo in evidenza due visioni politiche differenti: da un lato chi ritiene indispensabile una revisione profonda della gestione della sanità regionale; dall’altro chi rivendica le scelte compiute, sostenendo che le criticità siano affrontabili senza mettere in discussione l’impianto delle politiche sanitarie adottate finora.
Il tema del disavanzo resta uno dei dossier più delicati per la Regione Puglia. Nei prossimi mesi sarà determinante verificare l’efficacia delle misure che verranno adottate per riportare in equilibrio i conti, mantenendo al tempo stesso elevati gli standard di assistenza e rispondendo alle esigenze di cittadini e operatori sanitari.

