Foggia:Amgas multata di oltre 12,6 milioni per dati gas errati la sanzione riguarda il periodo 2020-2023″
“Ammonta a oltre 12,6 milioni di euro la penale che Amgas S.p.A., società del Comune di Foggia che gestisce la rete del gas in città, dovrebbe versare alla CSEA (Cassa per i servizi energetici e ambientali), per la mancata rettifica dei dati di prelievo dei punti di riconsegna risultati incoerenti tra il 2020 e il 2023. Si tratta di una sanzione irrogata in base al meccanismo introdotto nel 2024 da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), volto a incentivare le imprese di distribuzione del gas a correggere i dati che non hanno superato le verifiche di coerenza. In questi casi, il Sistema Informativo Integrato (SII) ha provveduto ad attribuire un prelievo convenzionale, basato sulla portata massima del contatore, con il processo di ‘sterilizzazione’. La sanzione è stata calcolata dall’ente di regolazione sulla base dei dati trasmessi dal Gestore del SII e, la settimana scorsa, è stata notificata alla Amgas.”
Spiegazione:
Questa vicenda riguarda una penalità di oltre 12,6 milioni di euro che la società Amgas S.p.A. dovrebbe pagare alla CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali) per non aver correttamente aggiornato i dati relativi ai consumi di gas tra il 2020 e il 2023. In particolare, Amgas non ha rettificato i dati di “prelievo” (cioè i dati relativi ai consumi di gas) di alcuni punti di riconsegna, che risultavano incoerenti, cioè non corrispondevano ai consumi reali o ai dati previsti.
Il motivo di questa penale è legato a una nuova normativa introdotta nel 2024 da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), che regola i settori dell’energia e dei servizi ambientali in Italia. ARERA ha stabilito un meccanismo che obbliga le società che distribuiscono gas a correggere i dati quando questi non passano le verifiche di coerenza. Quando i dati non sono conformi, il Sistema Informativo Integrato (SII) interviene e assegna un valore convenzionale per il prelievo, basato sulla capacità massima del contatore, applicando un processo chiamato “sterilizzazione”. Questo processo serve a garantire che vengano utilizzati dati attendibili, anche se quelli originali non sono corretti.
La CSEA, che è l’ente incaricato di gestire i fondi relativi ai servizi energetici, ha calcolato la sanzione sulla base dei dati forniti dal Gestore del SII. La comunicazione di questa penalità è stata inviata la settimana scorsa alla società Amgas, che ora dovrà provvedere al pagamento della somma stabilita.
In sintesi, la penalità è una misura correttiva che mira a garantire che le aziende di distribuzione gas mantengano dati precisi e corretti sui consumi, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e la trasparenza nel settore energetico.

