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Un giovane carabiniere forestale di 25 anni, originario di Latina, si è tolto la vita a Cagnano

Cagnano Varano(FG):dove prestava servizio dall’ottobre 2025. La drammatica scoperta è stata fatta da due colleghi, rientrati in caserma poco dopo aver concluso un servizio esterno.
Immediato l’allarme e l’intervento dei soccorsi: sul posto sono arrivati i sanitari del 118 con ambulanza ed elisoccorso, ma per il giovane militare non c’era ormai più nulla da fare. La notizia si è diffusa rapidamente, lasciando attoniti colleghi e cittadini.
Profondo lo sgomento nell’Arma dei Carabinieri e nell’intera comunità garganica. dell’amministrazione e della cittadinanza:Il Sindaco «A nome di tutta Cagnano, con estremo rispetto porgo le condoglianze a tutta la famiglia del giovane carabiniere forestale che ieri ha perso la vita nella nostra caserma in località Bagno. Riposa in pace Giorgio».
Accanto al dolore per una giovane vita spezzata, l’episodio riapre una ferita mai rimarginata: quella del disagio psicologico tra i lavoratori in divisa. «Il problema dei suicidi tra i lavoratori in uniforme è un fenomeno che non accenna a fermarsi», afferma la Federazione Rinascita Forestale Ambientale. «Viene affrontato male, o addirittura nascosto. Ma la mattanza continua».
Parole che puntano il dito contro un sistema che, secondo molte organizzazioni di rappresentanza, fatica a riconoscere e prevenire il malessere mentale. Turni gravosi, stress operativo, responsabilità elevate, lontananza dagli affetti e una cultura che spesso scoraggia la richiesta di aiuto contribuiscono a creare condizioni di forte vulnerabilità. A ciò si aggiunge la percezione di un supporto psicologico insufficiente o non strutturato.
La tragedia di Cagnano Varano non può essere archiviata come un caso isolato. È un richiamo urgente alla necessità di affrontare in modo trasparente e concreto il tema del benessere psicologico nelle forze dell’ordine, superando silenzi e tabù. Solo attraverso prevenzione, ascolto e strumenti adeguati sarà possibile evitare che il prezzo pagato continui a essere quello di vite giovani e di un dolore che si ripete.

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