Orta Nova(FG):Le Difese Inutili del Sindaco di Orta Nova sull’Aumento della TARI 2025
Negli ultimi giorni, la città di Orta Nova è stata attraversata da polemiche riguardanti l’aumento della TARI (Tassa sui Rifiuti) per l’anno 2025. Il Sindaco ha sentito il bisogno di rispondere alle accuse che gli sono state mosse, cercando di giustificare l’aumento attraverso una serie di argomentazioni che però non sono riuscite a convincere molti cittadini, che vedono queste dichiarazioni come vuote promesse e scuse prive di fatti concreti.
La Versione Ufficiale del Sindaco
In un comunicato sui social, il Sindaco ha cercato di fare chiarezza sulla questione, spiegando che l’aumento non è frutto di scelte politiche, ma è stato causato da una serie di fattori economici esterni e dalle dinamiche nazionali che sfuggono al controllo dell’amministrazione comunale. Le principali cause, secondo il Sindaco, sarebbero l’incremento dei costi energetici e l’aumento dei costi di trasporto, attrezzature e smaltimento dei rifiuti. Il Sindaco ha anche sottolineato che l’attuale Consiglio Comunale si è insediato il 3 luglio 2025, mentre le tariffe sono state approvate già il 19 giugno dalla Commissione Straordinaria, un organo che aveva gestito l’amministrazione prima dell’arrivo del nuovo Consiglio. Di conseguenza, qualsiasi responsabilità sull’aumento della tassa sarebbe da attribuire a chi era al governo prima dell’attuale amministrazione.
La Critica dei Cittadini
Nonostante queste giustificazioni, la risposta dei cittadini di Orta Nova non è stata affatto favorevole. Molti non credono che l’aumento della TARI sia davvero dovuto a fattori esterni come il Sindaco sostiene. La maggior parte della popolazione si sente tradita da una politica che appare più orientata a rafforzare la posizione politica del Sindaco e della sua giunta, piuttosto che affrontare concretamente i problemi della città.
Il punto più critico riguarda la gestione dei servizi pubblici e le promesse non mantenute. Ad esempio, l’idea di “rafforzare la Polizia Locale” è stata vista come una dichiarazione vuota, priva di azioni concrete. In molti sostengono che la sicurezza nella città sia ancora precaria, e che non ci siano stati miglioramenti significativi nella viabilità o nella gestione del traffico, nonostante le promesse fatte in campagna elettorale. Foto e slogan non bastano a nascondere la realtà di un’ amministrazione che sembra non riuscire a risolvere i problemi quotidiani dei cittadini.
La Verità Sui Costi e la TARI
Un altro punto contestato riguarda il meccanismo di calcolo della TARI. Il Sindaco ha spiegato che la tassa è vincolata da leggi nazionali che impongono che copra integralmente i costi del servizio rifiuti, calcolati secondo il Piano Economico Finanziario (PEF). Tuttavia, molti cittadini non sono convinti che questi aumenti siano giustificati, soprattutto in una situazione in cui l’amministrazione non sembra aver fatto abbastanza per migliorare l’efficienza del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Inoltre, la questione dell’evasione fiscale è stata usata come un ulteriore alibi. Sebbene l’evasione sia un problema che incide sulle finanze del Comune, non è una causa diretta dell’aumento della TARI. Il Sindaco ha spiegato che i crediti non riscossi confluiscono nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), ma i cittadini non vedono ancora una politica concreta per combattere l’evasione e per recuperare questi crediti.
La Mancanza di Azioni Concrete
La grande delusione dei cittadini non sta solo nell’aumento della TARI, ma nella sensazione che le promesse fatte durante la campagna elettorale siano rimaste sulla carta. A distanza di mesi dall’insediamento, non sono ancora visibili piani concreti per il miglioramento dei servizi pubblici, la sicurezza o la gestione dei rifiuti. Molti si chiedono dove siano finiti i fondi promessi per migliorare la qualità della vita in città.
La cosiddetta “rateizzazione” della TARI, ovvero la possibilità di pagare in più rate l’importo dovuto, è stata vista da alcuni come una mera soluzione tampone che non risolve il problema delle tariffe troppo alte. Inoltre, il conguaglio che ha portato all’aumento nelle ultime rate del 2025 è stato percepito come un atto amministrativo che ha colto di sorpresa molti cittadini, che si sono trovati a dover fare i conti con aumenti ingenti senza una vera spiegazione o giustificazione.
Il Sindaco di Orta Nova ha cercato di difendere l’aumento della TARI 2025 come una misura necessaria a coprire i costi del servizio rifiuti, ma i cittadini non sembrano accettare queste giustificazioni. Molti ritengono che dietro l’aumento si nascondano solo dichiarazioni politiche vuote, senza azioni concrete a supporto della comunità. La promessa di un miglioramento dei servizi pubblici e della sicurezza continua a essere solo una dichiarazione di intenti, senza reali cambiamenti sul campo.
In definitiva, sebbene il Sindaco abbia cercato di spiegare l’aumento della TARI come un inevitabile adeguamento a leggi e costi esterni, i cittadini di Orta Nova sono sempre più delusi da un’amministrazione che non ha ancora dimostrato di essere capace di risolvere i problemi concreti che affliggono la città.

