Foggia:Nuovo corso per i Carabinieri in Capitanata si presenta il comandante provinciale Giovanni Capone insieme ai nuovi ufficiali
Foggia, 17 settembre 2025 – Si apre una nuova fase per l’Arma dei Carabinieri in provincia di Foggia. Stamattina, il nuovo comandante provinciale, colonnello Giovanni Capone, ha incontrato la stampa per presentarsi ufficialmente alla comunità e per introdurre alcuni dei nuovi ufficiali assegnati al territorio.
Accanto a lui, infatti, si sono presentati tre nuovi volti destinati a ricoprire ruoli chiave in Capitanata:
Michelangelo Ciolini, nuovo comandante della Compagnia Carabinieri di Vico del Gargano
Alessandro Lorenzini, al comando della Compagnia Carabinieri di Cerignola
Mario Peccia, alla guida della Compagnia Carabinieri di San Severo

“Tutti ufficiali di primissimo livello”, ha sottolineato Capone, evidenziando il valore delle nuove nomine e la volontà di rafforzare ulteriormente la presenza dello Stato in un territorio complesso e delicato sotto il profilo della sicurezza.
Massima attenzione alla Capitanata
Il colonnello Capone ha rimarcato l’importanza strategica del Comando provinciale di Foggia, definendolo “storico” e centrale nella lotta alla criminalità:
“Negli anni – ha detto – sono stati aumentati gli organici sia negli assetti dell’investigazione che della prevenzione, e a breve avremo l’elevazione della stazione di Orta Nova a tenenza”.
Un potenziamento che rientra in una più ampia strategia di controllo del territorio, in sinergia con le altre forze dell’ordine e sotto la guida della Prefettura.
“Aumenteremo gli sforzi operando come sempre accanto a Questura e Guardia di Finanza, sotto le indicazioni della Prefettura. Ci sono una serie di fenomeni criminali da affrontare immediatamente”, ha aggiunto il comandante.
Focus sulla “quarta mafia”
Non poteva mancare un passaggio sulla criminalità organizzata, con particolare riferimento alla cosiddetta “quarta mafia”, ormai considerata una struttura matura, aggressiva e tutt’altro che primitiva.
“La quarta mafia è in evoluzione – ha spiegato Capone –. Forse era primordiale nel passato, ma ora è aggressiva ed evoluta nei metodi. Basta leggere le ultime ordinanze”.
Il comandante ha ricordato le recenti operazioni che hanno inflitto duri colpi alle consorterie criminali del territorio, come “Mari e Monti”, “Cripto” e “Game Over”, segno tangibile dell’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrasto alla criminalità organizzata.
Un segnale forte al territorio
Con queste nuove nomine e una linea d’azione chiara, il Comando provinciale dei Carabinieri di Foggia lancia un messaggio forte e diretto: lo Stato c’è, è presente e pronto ad agire con determinazione. La sfida è grande, ma la macchina investigativa e operativa è in moto, con un obiettivo chiaro: garantire sicurezza e legalità in tutta la provincia di Foggia.

