Foggia:Tutti lo promettevano, nessuno lo ha fatto,” il Tribunale di Lucera sparisce dal disegno di legge sulla giustizia”
Di Redazione YouFoggia.com
Politici di destra, sinistra e centro: in tanti, nel corso degli ultimi anni, hanno sbandierato la riapertura del Tribunale di Lucera come una battaglia condivisa, una promessa da onorare. Eppure, alla prova dei fatti, quella promessa sembra essere svanita nel nulla.
Secondo quanto accertato da YouFoggia.com, nel disegno di legge sulla giustizia attualmente in discussione non vi è traccia della riattivazione del presidio giudiziario di Lucera. Un’assenza pesante, che potrebbe essere il frutto di una scelta politica mascherata da decisione tecnica, probabilmente maturata all’interno del Ministero della Giustizia.
La provincia di Foggia è una delle più vaste d’Italia, con ben 61 comuni, che si estendono dal Gargano fino al Subappennino Dauno e alla Capitanata settentrionale. Una geografia complessa, che si traduce in una fragilità giudiziaria già più volte denunciata.
Non sono mancate, nel tempo, le segnalazioni. Il Procuratore di Foggia, Ludovico Vaccaro, ha più volte sottolineato:
“Abbiamo un territorio molto grande e problematico. La presenza di diverse criminalità radicate rende necessario un presidio costante e forte dello Stato.”
E ancora:
“Il Tribunale di Foggia lavora già sotto organico. Siamo costretti a chiedere la mobilità di personale da Comuni e Provincia per fronteggiare una mole di lavoro insostenibile.”
Non si tratta solo di una questione organizzativa, ma di garanzia di giustizia: un solo tribunale, quello di Foggia, non può bastare per un territorio tanto vasto e problematico. La riapertura del Tribunale di Lucera, chiuso nel 2013, avrebbe rappresentato un segnale concreto di presenza dello Stato, oltre che un potenziamento operativo per le istituzioni giudiziarie”.
In passato, Lucera era un presidio nevralgico, soprattutto per l’Alto Tavoliere e il Gargano. Oggi queste aree risultano istituzionalmente e geograficamente lontane da Foggia, e sguarnite di strumenti adeguati per garantire una giustizia efficiente e tempestiva.
Il risultato? Procedimenti più lunghi, processi che rischiano di andare oltre i termini e un servizio al cittadino sempre più fragile. Il tutto, in una provincia segnata da fenomeni criminali profondi, che richiederebbero ben altra attenzione da parte dello Stato.
Quella del Tribunale di Lucera non era una battaglia ideologica, ma una necessità condivisa da magistrati, avvocati, sindaci e cittadini. Peccato che, ancora una volta, la politica abbia scelto di voltarsi dall’altra parte.Mentre oggi politici di destra si scontrano con politici di sinistra come se avessero dato un loro contributo a che si riaprisse ,mentre non hanno fatto nulla perché l’ufficio preposto del Ministero non ha ascoltato nessuno.

