AttualitàCerignolaCronacaPuglia

Cerignola:Assalto al bancomat Credem la banda della “marmotta” torna in azione. Colpo fallito, filiale devastata


Nonostante l’attenzione rafforzata e i servizi predisposti dallo Stato per contrastare il fenomeno degli assalti ai bancomat, la criminalità torna a colpire a Cerignola. Questa volta nel mirino è finito lo sportello automatico della filiale Credem di Corso Aldo Moro, preso d’assalto intorno alle 4 di questa mattina, mercoledì 2 settembre.
A entrare in azione sarebbe stata la cosiddetta banda della “marmotta”, una delle tante organizzazioni criminali specializzate nei raid notturni contro bancomat e sportelli bancari e postali. Una tecnica ormai tristemente conosciuta anche in provincia di Foggia, dove negli ultimi anni si sono moltiplicati gli episodi di questo tipo, con bande capaci di agire rapidamente, spesso nel cuore della notte, per poi dileguarsi in pochi minuti.

Questa volta, però, il colpo non è andato a segno. I malviventi hanno tentato per ben due volte di scardinare lo sportello Credem, ma non sono riusciti a impossessarsi del denaro. L’azione criminale ha tuttavia provocato danni ingentissimi.

La violenza dell’assalto ha infatti letteralmente sventrato il bancomat e devastato l’ingresso della filiale. Porte, strutture e parti dell’area di accesso sono state distrutte, tanto da rendere l’intera struttura inagibile. Un danno materiale considerevole che si aggiunge alle conseguenze organizzative per l’istituto bancario, costretto a fare i conti con una filiale pesantemente danneggiata.

Il boato, nel cuore della notte, ha inoltre provocato forte spavento tra i residenti della zona. In molti sono stati svegliati dal rumore dell’assalto e hanno assistito, direttamente o indirettamente, alle conseguenze di quanto accaduto.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno provveduto alle operazioni necessarie per mettere in sicurezza l’area e verificare le condizioni della struttura. Sono quindi scattati gli accertamenti delle forze dell’ordine, impegnate nella ricostruzione della dinamica e nella ricerca degli elementi utili a risalire agli autori.

L’episodio riaccende inevitabilmente i riflettori su una forma di criminalità che continua a rappresentare una seria preoccupazione per Cerignola e per l’intero territorio della provincia di Foggia. Proprio gli assalti agli sportelli automatici sono da tempo al centro dell’attenzione delle autorità, con servizi di controllo e misure di prevenzione rafforzate per cercare di impedire alle bande di mettere a segno i propri raid.

Ma quanto accaduto questa notte dimostra ancora una volta quanto sia difficile arginare un fenomeno che sembra essersi trasformato in una vera e propria specializzazione criminale. Le bande conoscono le modalità di intervento, studiano gli obiettivi e scelgono con attenzione il momento per entrare in azione, sfruttando le ore notturne e la minore presenza di persone nelle strade.

Il paradosso è evidente: lo Stato ha aumentato l’attenzione sugli sportelli bancari e postali, ma i criminali continuano comunque a tentare i loro assalti. Questa volta non hanno portato via il bottino, ma il prezzo pagato dalla città è comunque alto: una filiale devastata, una struttura resa inagibile, ingenti danni economici e ancora una volta la paura tra i cittadini.

L’assalto alla Credem si inserisce, inoltre, in una sequenza di episodi che negli ultimi tempi ha interessato il territorio. Quello della scorsa notte è il ventinovesimo furto o assalto finito sotto la lente degli investigatori, un dato che restituisce la dimensione di un fenomeno tutt’altro che marginale.

Ora le indagini dovranno stabilire chi si nasconda dietro il tentativo di questa notte e se gli autori siano collegati ad altri assalti compiuti con modalità analoghe. Gli investigatori potranno contare anche sugli eventuali filmati degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire indicazioni preziose sui movimenti della banda, sui mezzi utilizzati e sulla direzione della fuga.

Il lavoro degli inquirenti sarà quindi fondamentale anche per capire se si tratti di un gruppo già noto per episodi analoghi o di una nuova formazione criminale entrata nel circuito degli assalti ai bancomat.

Intanto, resta l’immagine di una filiale devastata nel cuore di Corso Aldo Moro. Il denaro è rimasto al suo posto, ma la banda della “marmotta” è riuscita comunque a lasciare un segno pesante, facendo emergere ancora una volta la vulnerabilità degli obiettivi bancari e la difficoltà di contrastare un fenomeno che continua a ripetersi.

A Cerignola, dunque, il colpo è fallito. Ma ancora una volta, nel cuore della notte, a vincere è stata la paura e a perdere è stata la sicurezza di una comunità costretta a fare i conti con l’ennesimo assalto della criminalità

Please follow and like us:
icon Follow en US
Pin Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *