Foggia:Violenta bomba d’acqua sulla città strade allagate e traffico in tilt. Acqua fino a 30 centimetri
Un nuovo nubifragio si è abbattuto su Foggia nel pomeriggio, provocando allagamenti e pesanti disagi alla circolazione. Le criticità maggiori in viale Fortore, viale Giuseppe Di Vittorio e viale Ofanto. Ancora una volta finiscono sotto osservazione le condizioni del sistema di smaltimento delle acque piovane.
FOGGIA – Trenta centimetri d’acqua sulla strada, automobilisti in difficoltà e squadre di emergenza mobilitate per fronteggiare le conseguenze del maltempo. Un’altra violenta bomba d’acqua si è abbattuta su Foggia nel pomeriggio, riportando in primo piano le criticità legate allo smaltimento delle acque meteoriche in diverse zone della città.

Il nubifragio, concentrato a partire dalle 16.30 circa, ha scaricato e sta scaricando una notevole quantità di pioggia,mettendo a dura prova la rete di drenaggio urbano e provocando allagamenti in più punti della viabilità cittadina.
Viale Fortore e viale Giuseppe Di Vittorio sott’acqua
Tra le zone maggiormente colpite figurano viale Fortore prosecuzione sottopassaggio e viale Giuseppe Di Vittorio, dove l’acqua ha raggiunto un’altezza stimata tra i 20 e i 30 centimetri lungo un tratto di circa 200-300 metri.
Una situazione che ha creato notevoli difficoltà agli automobilisti, costretti ad attraversare carreggiate invase dall’acqua, con inevitabili rallentamenti e disagi alla circolazione.

Non si tratta soltanto di un problema di viabilità: quando l’acqua raggiunge queste altezze, anche gli spostamenti più semplici possono diventare rischiosi, soprattutto per i veicoli di piccole dimensioni e per chi si trova a transitare in condizioni di scarsa visibilità.
Allagamenti anche in viale Ofanto
Disagi significativi sono stati segnalati anche nella zona di viale Ofanto, dove l’accumulo di acqua piovana ha compromesso la regolarità del traffico.
La violenza delle precipitazioni ha riacceso le preoccupazioni dei residenti e degli automobilisti, che si ritrovano ancora una volta a fare i conti con strade trasformate in veri e propri corsi d’acqua.

Il ripetersi di episodi simili pone inevitabilmente una domanda: quanto è adeguato il sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche rispetto a fenomeni temporaleschi sempre più intensi e concentrati?
Scattano gli interventi di emergenza
Le precipitazioni hanno fatto scattare l’attivazione delle squadre impegnate nella gestione delle criticità, con la necessità di monitorare le zone più esposte e affrontare le difficoltà legate agli allagamenti.
La priorità resta quella di garantire la sicurezza della circolazione e limitare i disagi per cittadini e automobilisti. In presenza di carreggiate sommerse, infatti, anche pochi centimetri d’acqua possono nascondere buche, ostacoli e avvallamenti, aumentando i rischi per chi si mette alla guida.

Una criticità che si ripresenta
L’ennesimo episodio di maltempo riporta al centro dell’attenzione la fragilità di alcune aree urbane di Foggia di fronte alle precipitazioni particolarmente intense.
Quando la pioggia cade con violenza in pochi minuti, tombini, caditoie e reti di drenaggio possono andare in difficoltà. Per questo diventa fondamentale verificare lo stato della manutenzione, la capacità di deflusso delle acque e gli eventuali punti critici della rete cittadina.
Il problema non riguarda soltanto il disagio momentaneo provocato dal traffico rallentato: gli allagamenti possono compromettere gli spostamenti quotidiani, mettere a rischio la sicurezza stradale e causare danni ai veicoli e alle attività presenti nelle aree interessate.
Foggia si ritrova così, ancora una volta, a fare i conti con gli effetti di una bomba d’acqua che ha trasformato diverse strade in percorsi difficili da attraversare.
La richiesta che arriva dai cittadini è chiara: servono attenzione, controlli e interventi mirati per ridurre le criticità, prevenire nuovi allagamenti e impedire che, a ogni temporale particolarmente intenso, alcune zone della città tornino puntualmente sott’acqua.
Perché la pioggia è un fenomeno naturale, ma la sicurezza delle strade e la corretta gestione delle acque meteoriche restano una questione fondamentale per la città e per chi la vive ogni giorno

