Barletta:Antimafia, altre due interdittive nel territorio della BAT: salgono a 13 i provvedimenti dall’inizio dell’anno
Due imprese del settore edilizio, una con sede a Trinitapoli e l’altra a Barletta, sono state raggiunte nei giorni scorsi da altrettante interdittive antimafia emesse dal Prefetto di Barletta-Andria-Trani, Flavia Anania. Con i due nuovi provvedimenti salgono a 13 le interdittive adottate dall’inizio dell’anno nell’ambito dell’attività di prevenzione antimafia portata avanti dalla Prefettura.
I provvedimenti sono il risultato delle attività istruttorie svolte dagli Organi di Polizia e dei successivi approfondimenti condotti nell’ambito delle riunioni del Gruppo Interforze Antimafia, istituito presso la Prefettura di Barletta-Andria-Trani.
Per entrambe le imprese, operanti nel comparto edilizio, sarebbero emersi elementi ritenuti indicativi di possibili infiltrazioni mafiose. Gli approfondimenti avrebbero riguardato anche le relazioni e le concrete modalità di gestione delle attività imprenditoriali.
Le due interdittive si inseriscono nel quadro della costante azione di prevenzione e monitoraggio del tessuto economico provinciale condotta dall’Ufficio Territoriale del Governo, con la collaborazione delle Forze di Polizia.
L’obiettivo dell’attività è quello di individuare tempestivamente eventuali tentativi di condizionamento da parte della criminalità organizzata e impedire che possano incidere sul regolare svolgimento delle attività economiche.
Il ricorso agli strumenti di prevenzione antimafia punta così a tutelare il tessuto produttivo della provincia e a preservare le condizioni di legalità e trasparenza necessarie per garantire il libero esercizio dell’attività d’impresa.
Con i due nuovi provvedimenti, l’azione della Prefettura conferma dunque il monitoraggio costante sulle realtà economiche del territorio e l’attenzione verso quei contesti nei quali possono emergere elementi di rischio sotto il profilo delle infiltrazioni della criminalità organizzata.

