Puglia:Bollo auto, la Puglia apre la strada alla rottamazione sanatoria per oltre un milione di contribuenti
BARI – La Puglia si prepara a diventare la prima regione italiana ad avviare formalmente l’iter per la rottamazione delle cartelle relative al bollo auto, introducendo una misura destinata ad avere un impatto significativo sia sui conti pubblici sia sulle finanze delle famiglie.
Il provvedimento, che recepisce le indicazioni contenute nel decreto nazionale n. 38/2026 entrato in vigore il 20 maggio scorso, consentirà ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione fiscale versando esclusivamente l’importo originario del tributo, con l’azzeramento totale di sanzioni e interessi maturati nel corso degli anni.
Secondo le stime, la misura potrebbe interessare oltre un milione di cittadini pugliesi, molti dei quali gravati da posizioni debitorie accumulate tra il 2000 e il 2023.
Un’operazione con effetti su bilanci pubblici e famiglie
L’iniziativa ha ottenuto il via libera unanime del Consiglio regionale attraverso una mozione presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia. L’obiettivo perseguito dall’amministrazione regionale è duplice.
Da un lato si punta a recuperare crediti tributari che, con il passare degli anni, sono diventati difficilmente esigibili e che rischiano di rimanere definitivamente inesigibili nei bilanci pubblici. Dall’altro si vuole offrire una concreta opportunità alle famiglie e ai contribuenti in difficoltà economica, alleggerendo il peso delle cartelle esattoriali attraverso l’eliminazione dei costi accessori.
La sanatoria rappresenta quindi uno strumento di politica fiscale volto a trasformare crediti ormai stagnanti in entrate effettive per le casse regionali, favorendo al tempo stesso la regolarizzazione spontanea delle posizioni debitorie.
Come funziona la rottamazione
La misura non prevede la cancellazione del bollo auto non versato. L’imposta principale dovrà essere comunque pagata integralmente dal contribuente.
La novità consiste nell’eliminazione completa delle sanzioni amministrative e degli interessi maturati nel corso degli anni. In molti casi proprio questi costi aggiuntivi hanno determinato un aumento considerevole dell’importo originario, rendendo difficile il pagamento da parte dei contribuenti.
Per agevolare ulteriormente l’adesione, il provvedimento consentirà anche la rateizzazione del debito residuo. Gli automobilisti potranno quindi scegliere di versare la somma dovuta in più tranche, evitando l’esborso immediato dell’intero importo.
Chi potrà aderire
La rottamazione interesserà i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Potranno beneficiare della misura tutti gli automobilisti pugliesi con cartelle esattoriali ancora aperte relative al bollo auto, indipendentemente dall’anno di riferimento del tributo, purché rientrino nell’arco temporale previsto dalla normativa.
La scadenza indicata per perfezionare la regolarizzazione è fissata al 30 giugno 2026.
Attenzione alle rate: un solo ritardo fa decadere i benefici
Se da un lato la sanatoria offre un notevole vantaggio economico, dall’altro impone un rigoroso rispetto delle scadenze.
Chi opterà per il pagamento dilazionato dovrà attenersi scrupolosamente al piano concordato. Il mancato versamento anche di una sola rata comporterà infatti la perdita immediata dei benefici ottenuti.
In caso di decadenza dell’agevolazione scatteranno tre conseguenze principali: il ripristino delle sanzioni e degli interessi precedentemente annullati, il ritorno all’importo originario del debito comprensivo delle penalità e la riattivazione delle procedure di riscossione coattiva da parte degli enti competenti.
Iter ancora aperto
Nonostante il via libera politico del Consiglio regionale, il percorso amministrativo non è ancora concluso. Il provvedimento dovrà infatti passare attraverso l’esame delle commissioni competenti e successivamente approdare all’approvazione definitiva.
Solo dopo questo passaggio saranno pubblicati i dettagli operativi, comprese le modalità di adesione, la modulistica necessaria e il calendario ufficiale per la presentazione delle domande.
Cosa fare nell’attesa
Gli esperti consigliano ai contribuenti interessati di verificare sin da ora la propria posizione debitoria, controllando eventuali cartelle relative al bollo auto emesse tra il 2000 e il 2023.
Sarà inoltre fondamentale monitorare le comunicazioni ufficiali della Regione Puglia per conoscere tempi e modalità di accesso alla sanatoria e valutare attentamente la sostenibilità dell’eventuale piano rateale.
Se approvata definitivamente, la rottamazione del bollo auto potrebbe rappresentare una delle più importanti operazioni di regolarizzazione fiscale degli ultimi anni in Puglia, con effetti rilevanti sia sul recupero delle entrate regionali sia sul bilancio di migliaia di famiglie.

