Puglia/Bari:Ladisa punta su Telenorba nasce il progetto di un grande polo editoriale del Sud
BARI – Il gruppo Ladisa accelera sul fronte dei media e si prepara a compiere quello che potrebbe diventare uno dei più importanti investimenti nel settore dell’informazione e della comunicazione nel Mezzogiorno. Al centro dell’operazione c’è l’acquisizione di Telenorba, storica emittente televisiva di Conversano, considerata da decenni una delle realtà radiotelevisive più influenti del Sud Italia.
L’obiettivo dei fratelli Sebastiano e Vito Ladisa non sarebbe soltanto quello di rilevare una televisione locale leader negli ascolti, ma di costruire un vero e proprio polo editoriale capace di integrare e valorizzare tutte le attività avviate dal gruppo negli ultimi anni nel campo della comunicazione e dell’informazione.
Il percorso verso il closing dell’operazione è già entrato nella fase decisiva. Dopo la presentazione di un’offerta vincolante, il gruppo barese ha avviato una due diligence sui conti e sulla situazione patrimoniale dell’emittente pugliese. Si tratta della consueta attività di verifica prevista nelle grandi operazioni societarie, finalizzata ad accertare lo stato economico, finanziario e organizzativo dell’azienda prima della sottoscrizione definitiva dell’accordo.
A confermare l’esistenza della trattativa è stata nelle scorse ore l’amministratrice delegata di Telenorba, Antonella Capriglia, che ha informato ufficialmente le organizzazioni sindacali dell’arrivo di una proposta vincolante da parte del gruppo Ladisa.
Sul valore dell’operazione continua a prevalere il massimo riserbo. Tuttavia, secondo le indiscrezioni che circolano negli ambienti finanziari e imprenditoriali pugliesi, l’offerta presentata dai fratelli Ladisa si aggirerebbe intorno ai 17 milioni di euro, una cifra significativa che testimonia il valore strategico attribuito all’emittente fondata da Marco Montrone e diventata negli anni un punto di riferimento per l’informazione e l’intrattenimento del Sud.
La trattativa viene seguita personalmente da Sebastiano Ladisa, socio insieme al fratello Vito della holding Finlad, che controlla le attività della famiglia a partire dal colosso della ristorazione collettiva Ladisa Ristorazione. Dall’altra parte del tavolo negoziale c’è Marco Montrone, figlio del fondatore di Telenorba, impegnato a guidare una fase cruciale per il futuro dell’azienda.
L’operazione rappresenta molto più di una semplice acquisizione societaria. Per il gruppo Ladisa si tratta di un tassello fondamentale all’interno di una strategia di diversificazione che punta a rafforzare la presenza nel mondo dei media, creando sinergie tra televisione, informazione digitale, produzione di contenuti e comunicazione integrata.
Se la due diligence dovesse confermare la sostenibilità dell’investimento e non emergessero criticità significative, i tempi per la conclusione dell’affare potrebbero essere relativamente brevi. L’ingresso di Ladisa nella proprietà di Telenorba aprirebbe così una nuova fase per l’emittente pugliese, chiamata a confrontarsi con le sfide della trasformazione digitale e con un mercato dell’informazione sempre più competitivo.
Per la Puglia e per l’intero Mezzogiorno, l’eventuale nascita di un grande polo editoriale regionale rappresenterebbe un passaggio di rilievo strategico. Un progetto che punta a coniugare tradizione televisiva, innovazione tecnologica e investimenti industriali, con l’ambizione di rafforzare il ruolo dell’informazione locale in un panorama mediatico in continua evoluzione

