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SAN GIOVANNI ROTONDO(FG):CASA SOLLIEVO, GUMIRATO CHIARISCE “Nessun commissariamento, la Commissione garantirà continuità e rilancio”


SAN GIOVANNI ROTONDO – “Non si tratta di un commissariamento, ma di una Commissione di indirizzo e vigilanza”. Il direttore generale dell’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza, Michele Gumirato, prende carta e penna per chiarire il significato della decisione assunta dal Santo Padre sull’istituzione del nuovo organismo destinato ad accompagnare il futuro della Fondazione voluta da Padre Pio.
Una scelta che nei giorni scorsi aveva alimentato interrogativi, interpretazioni e anche preoccupazioni all’interno dell’ambiente sanitario e istituzionale, ma che la direzione dell’ospedale riconduce invece a una volontà precisa: rafforzare e sostenere uno dei presìdi sanitari più importanti del Mezzogiorno.
“Molte persone e anche molti giornalisti ci chiedono se si tratti di un commissariamento. Ovviamente non è un commissariamento”, puntualizza Gumirato, che entrerà a far parte del Comitato tecnico della nuova Commissione. “È una Commissione di indirizzo e vigilanza”, ribadisce il direttore generale, spiegando come il modello adottato richiami quello già utilizzato “in molti governi quando si occupano delle società partecipate”.
Parole che puntano a rassicurare personale, pazienti e territorio, soprattutto rispetto alla continuità gestionale e operativa di Casa Sollievo della Sofferenza, struttura riconosciuta a livello nazionale per l’eccellenza in campo medico, chirurgico e della ricerca scientifica.
Secondo Gumirato, infatti, il nuovo organismo non rappresenta una cesura ma uno strumento di accompagnamento e garanzia. “La Commissione – sottolinea – servirà a garantire la continuità di un presidio d’eccellenza”, confermando che gli effetti concreti dell’attività saranno visibili già nelle prossime settimane.
Uno dei primi passaggi decisivi sarà l’approvazione del bilancio della Fondazione al 31 dicembre 2025, prevista entro il mese di giugno. Una scadenza considerata strategica anche perché, come ricorda lo stesso direttore generale, con l’approvazione del documento “cadranno anche le cariche” attualmente in essere.
Da lì partirà una nuova fase amministrativa che porterà alla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione e del direttore generale. Ed è proprio in quel momento che, secondo la direzione dell’Irccs, sarà possibile comprendere concretamente il ruolo operativo della Commissione di indirizzo e vigilanza istituita dalla Santa Sede.
Nel frattempo, Gumirato invita a leggere il provvedimento come un segnale di attenzione e di responsabilità verso una realtà sanitaria che continua a rappresentare un punto di riferimento non solo per la Puglia ma per tutto il Paese.

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