Celenza Valfortore(FG):Assalto nella notte al bancomat esplosioni e fuga, ritorna la paura nei Monti Dauni
Si erano bloccati ma adesso hanno ricominciato. Un assalto nella notte, ancora paura nei piccoli centri dei Monti Dauni. A Celenza Valfortore, due forti esplosioni hanno squarciato il silenzio intorno alle 4:43 e alle 4:45, prendendo di mira l’ufficio postale del paese. Un’azione rapida e violenta che, questa volta, non ha fruttato alcun bottino.
A mettere in fuga i malviventi sarebbe stato un residente che abita al piano superiore dell’edificio. Svegliato dai boati, l’uomo si è affacciato immediatamente dopo le detonazioni, un gesto che avrebbe mandato in fumo il piano criminale. I responsabili si sono così dati alla fuga a bordo di un’auto, vista allontanarsi a gran velocità pochi istanti dopo.
Nonostante la violenza dell’assalto, il tentativo di furto non è andato a segno. Restano però i danni e, soprattutto, l’ennesimo episodio che conferma come i piccoli centri siano sempre più nel mirino della criminalità, spesso per la presenza di sportelli automatici ritenuti più vulnerabili.
L’accaduto ha lasciato un forte senso di inquietudine tra i residenti. In territori già segnati da difficoltà infrastrutturali e dallo spopolamento, anche la sicurezza appare sempre più fragile. La percezione diffusa è quella di un equilibrio precario, minato da azioni che si ripetono con preoccupante frequenza.
Diversi abitanti hanno riferito di aver udito chiaramente le esplosioni e di aver visto un lampo provenire dalla zona dell’ufficio postale. Subito dopo, voci concitate e il rumore di un veicolo in fuga hanno contribuito ad alimentare la paura.
Sull’episodio sono in corso le indagini delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire con precisione la dinamica e a individuare i responsabili. Nel frattempo, cresce la richiesta di maggiori controlli e misure di sicurezza, per contrastare una criminalità che sembra colpire sempre più spesso dove la presenza dello Stato è percepita come più debole.

