FOGGIA: NOBILETTI AL CONTRATTACCO CAMBIO AI VERTICI PROVINCIALI TRA STRAPPI POLITICI E PERSONALI,RILANCIO AMMINISTRATIVO
Il presidente della Provincia cambia gli equilibri interni: fuori De Maio e altri fedelissimi della prima ora. Dentro Mario Dal Maso, esponente 5 Stelle, in una mossa che segna una svolta radicale.
FOGGIA – Il presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti, rompe gli indugi e passa all’azione con una mossa tanto politica quanto amministrativa: la revoca di incarichi strategici a esponenti vicini alla precedente gestione e la nomina del pentastellato Mario Dal Maso a vicepresidente dell’ente. Una decisione destinata a lasciare il segno, non solo per la portata delle revoche, ma per il messaggio chiaro che Nobiletti ha voluto lanciare:” basta ambiguità, serve coerenza e chiarezza rispetto agli impegni presi con i cittadini”.
La rimozione di De Maio da vicepresidente e da ogni incarico provinciale – tra cui la delega al progetto “Costruiamo la Gentilezza” – segna la fine di un asse politico che aveva avuto origine all’indomani dell’elezione di Nobiletti alla guida dell’Amministrazione Provinciale, quando il presidente godeva del sostegno di pezzi del centrosinistra, a partire da Raffaele Piemontese fino a Rosario Cusmai.
La “quarta scelta” o un riposizionamento politico?
Non mancano le letture politiche di questo repulisti. La sostituzione di De Maio – definita da alcuni addetti ai lavori come “una quarta scelta” – arriva all’indomani della mancata approvazione del rendiconto, un passaggio amministrativo cruciale su cui si è consumato un primo strappo. Da lì in poi, il rapporto fiduciario tra Nobiletti e parte dei consiglieri si sarebbe incrinato irrimediabilmente. Una crisi non solo tecnica, ma profondamente politica,e sotto certi aspetti personale, dove le responsabilità sono rimbalzate tra accuse di immobilismo, silenzi strategici e veti incrociati, con altre considerazioni molto personali.
“Gli impegni presi con i cittadini all’inizio del mandato non sono stati rispettati da alcuni consiglieri”, ha dichiarato Nobiletti, lasciando intendere che la rottura non è stata unilaterale, ma frutto di una presa d’atto delle difficoltà di portare avanti un progetto comune con chi, oggi, sembra remare contro.
Mario Dal Maso: figura di discontinuità o nuova coerenza politica?
La scelta di Mario Dal Maso come nuovo vicepresidente non è casuale. Esponente del Movimento 5 Stelle e consigliere comunale a Foggia, Dal Maso rappresenta la lista “La Provincia Sei Tu”, vicina al progetto originario di Nobiletti. Una figura che unisce competenza e radicamento territoriale, come ha sottolineato lo stesso presidente, e che segna una virata verso una maggioranza più snella ma ideologicamente compatta.
Una pulizia profonda: altri tre incarichi revocati
Ma il cambio al vertice non è l’unico terremoto politico. Con una serie di atti formali, Nobiletti ha revocato anche altri incarichi fiduciari:
Giosuè Del Vecchio, rimosso dalla rappresentanza della Provincia nel Consorzio di Bonifica del Gargano e dal Comitato di Gestione A.T.C. Pugliesi;
Emilio Di Pumpo, rimosso dal Consorzio di Bonifica della Capitanata;
Pasquale Ciruolo, decaduto dall’Assemblea Generale UPI – Puglia.
“Scelte nette, necessarie, coerenti – le ha definite Nobiletti – per rilanciare l’azione amministrativa e procedere con obiettivi chiari e responsabilità condivise”.
La Provincia volta pagina?
La mossa di Nobiletti segna una netta cesura rispetto al passato recente. Non solo un atto di rottura, ma una dichiarazione di intenti: la Provincia non può più essere ostaggio di equilibri interni o logiche di appartenenza, ma deve ritrovare una guida forte e coesa. Resta ora da capire se questa nuova fase riuscirà a ricompattare le forze in campo o se aprirà un nuovo fronte di scontro tra il presidente e quei consiglieri che ancora fanno capo a Piemontese e Cusmai.
Una cosa, tuttavia, appare chiara: la stagione della mediazione è finita. Inizia quella delle scelte.

