AttualitàInformazioni istituzionaliTrasporti

Puglia:Riqualificazione e potenziamento delle stazioni pugliesi cantieri in 8 comuni, altri in partenza

Prosegue con determinazione il programma di riqualificazione e potenziamento delle stazioni ferroviarie pugliesi. In un recente incontro tra la direzione di RFI – Rete Ferroviaria Italiana e le istituzioni locali, è stato raggiunto un accordo operativo sugli interventi in corso e quelli di prossima attivazione.

Attualmente, i cantieri sono attivi in otto importanti stazioni della regione: Acquaviva delle Fonti, Trinitapoli-San Ferdinando di Puglia, Monopoli, Brindisi, Lecce, Taranto, Barletta, e nel piazzale esterno di Bari Centrale. L’obiettivo è trasformare questi nodi ferroviari in hub intermodali moderni, accessibili e sostenibili.

Ulteriori interventi sono già in fase di progettazione o prossimi all’avvio a Polignano a Mare, Gioia del Colle, Foggia, San Severo e Giovinazzo. In particolare, a San Severo e Giovinazzo, i lavori per migliorare l’accessibilità e la riqualificazione dei fabbricati viaggiatori si sono già conclusi nel 2024, segnando un primo traguardo concreto del piano regionale.

Tra le stazioni interessate da interventi minori o in fase di avvio figurano anche Bitetto, Castellaneta, Bari Torre a Mare, Bari Palese, Mola di Bari, Trepuzzi e Cerignola.

Durante l’incontro, l’assessore Antonio Ciliento ha sottolineato come il piano in corso rappresenti “investimenti consistenti” finalizzati a un “totale rinnovamento e potenziamento delle stazioni, rendendole sicure, moderne, sostenibili, accessibili e soprattutto vivibili”.

“Le stazioni – ha affermato – non devono essere solo un luogo di passaggio, ma tornare ad essere cuore pulsante delle città, come lo sono state in passato. L’obiettivo è renderle più agili e idonee alle esigenze quotidiane dei cittadini che viaggiano”.
Il piano rappresenta un passo strategico per la mobilità integrata in Puglia, con un’attenzione particolare alla qualità dei servizi, all’inclusività e alla centralità urbana delle stazioni, sempre più pensate come spazi pubblici multifunzionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *