POTENZA:IL PROCURATORE CURCIO SI INTRECCIA SUL SISTEMA CAPRISTO E IL SISTEMA LUCANO.

Che la Procura di Potenza stia gestendo una serie di indagini in Basilicata,Puglia e Calabria si sa’.

Coinvolta sia  per competenza giuristizionale che per compentenza di giudizio (competenza per i giudizi di responsabilità verso i giudici di altra procura ) a Suprema Corte ha individuato il foro competente in ordine all’azione di responsabilità, per dolo o colpa grave, promossa nei confronti dei giudici di legittimità.L. n. 117/1988 che, all’art. 4, predetermina il distretto di Corte di appello.

In queste indagini dove sono  Coinvolti amministratori e politici lucani,Pugliesi  molti dei quali  avevano  precisato di non aver mai ricevuto alcun avviso di garanzia e di non sapere nulla. Ma poi a distanza di tempo si sono presentati in procura ad effettuare spontanee dichiarazioni che erano a conoscenza di fatti e condizioni del’accaduto. La  dice chiara. Sono diversi e diversi i fascicoli aperti  di indagini e con varie accuse, corruzione alla concussione, all’abuso d’ufficio, ad esercizio di influenze a manipolazione della verità ad accreditamenti alla sanità Lucana e Pugliese alla trasformazione di attività ,all’inquinamento di Taranto  Ilva alla pagamento di super consulenze per l’apertura dei vari settori  del siderurgico Tarantino e per lo smaltimento dei RTC..

Il procuratore Curcio ha scardinato  

 il sistema Capristo con tutti i suoi contatti sia economici che politici che ambientali si intreccia al sistema Basilicata, condizionando tutte le modalità di gestione delle regioni confinanti. Alcuni reati sono stati iscritti a ruolo nel registro degli indagati come atto dovuto,perché svolti nella pubblica amministrazione. I reati sono stati tutti dimostrati  di recente i magistrati, guidati dal Procuratore Francesco Curcio, hanno chiesto che le indagini preliminari fossero prorogate

Ricordiamo che una buona delle inchieste si stanno allargando a macchia d’olio perché più si va avanti più escono indirizzi e ingerenze fatte con pressioni o con promesse di un ritorno economico o professionale o politici. Ricordiamo che  l’inchiesta è partita  dal 2019 su degli avvocati tra cui un noto avvocato di Potenza conosciuto che ha diversi contatti con mondo  della politico Lucana  e Pugliese,  imprese imprenditoriale di entrambi le regioni,Raffaele De Bonis Cristalli.

Pertanto c’è una schiera di personaggi coinvolti, Rocco Leone e Francesco Cupparo assessori regionali, il capogruppo di Forza Italia in regione Francesco Piro,Salvatore Margiotta il senatore della Repubblica, Marcello Pittella l’ex governatore, Mario Araneo collaboratore del Governatore Bardi, Ernesto Esposito direttore generale del dipartimento regionale salute e Giuseppe Spera quello dell’ospedale San Carlo, oltre ad amministratori della Regione Puglia nel settore Sanità e  per completare un procuratore della Repubblica siciliano.Sempre di più si comprende che il tutto ha avuto un largo interesse sia politico che imprenditoriale che giudiziario contribuendo a che il sistema sia sempre più oliato e che non avesse intoppi. l Nucleo della Guardia di Finanza pare abbia sequestrato verbali e delibere di assegnazioni e di pagamento nelle varie Asl di competenza in Puglia inviando informazioni di garanzia invitando i soggetti ad illustrare le loro conoscenze sui fatti accaduti.

In alcuni casi la notizia del procedimento sarebbe emersa a seguito della notifica di avvisi di proroga delle indagini. Diverse delle  persone indicate hanno precisato di non aver mai ricevuto alcun avviso o atto e di nutrire fiducia nella magistratura. Certo che il procuratore Curcio ha tanti filoni di indagini aperti che sta gestendo in maniera professionale e in maniera discreta senza minimamente far uscire nulla. Fra pochi giorni vedremo alcuni incontri dove si evidenzieranno tutto ciò che gli inquirenti hanno scoperto e verificato tramite intercettazioni sia locali che telefoniche.Oramai siano agli sgoccioli di alcune indagini altre si sta lavorando in maniera serrata onde evitare che non si agisca.Salvo un trasferimento del Procuratore ad altra sede o Salerno o Catanzaro.GIOCHI DELLA VECCHIA CASTA ? Vedremo cosa succederà.

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