OPERAZIONE DEI CARABINIERI DEL COMANDO COMPAGNIA DI FOGGIA. DURANTE I CONTROLLI ANTICOVID AL QUARTIERE FERROVIA FORNISCE DOCUMENTI FALSI E VIENE ARRESTATO

Nell’ambito   dei   servizi   organizzati   dal   Comando   Provinciale   Carabinieri   di   Foggia   e coordinati   con   la   locale   Prefettura,   finalizzati   al   controllo   sul   rispetto   delle   misure finalizzate a contenere l’epidemia da COVID-19,i Carabinieri della Compagnia di Foggia e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro hanno effettuato controlli “a tappeto” che hanno portato all’arresto in flagranza di reato di un lavoratore gambiano di 24 anni ed il deferimento all’autorità giudiziaria del datore di lavoro di nazionalità afghana. In particolare, durante il controllo eseguito all’interno di un negozio di telefonia, del quartiere Ferrovia, i militari dell’Arma hanno accertato che il lavoratore di nazionalità Repubblica del Gambia, lì presente quale commesso, si sostituiva ad altra persona, fornendo le generalità nonché idocumenti intestati ad un suo connazionale, al fine di eludere il controllo sulla propria persona. Da   accertamenti   eseguiti   dai   militari   operanti,   finalizzati   a   risalire   all’esatta identificazione del soggetto, è emerso che l’extracomunitario era privo di permesso di soggiorno e gravato un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso dallaPrefettura di Brescia. 

Alla luce di quanto scoperto, il 24enne è stato fermato per i reati di sostituzione di persona, false generalità e false dichiarazioni rese a pubblico ufficiale. Lo stesso, al termine delle formalità di rito,è stato sottoposto agli arresti domiciliari – come disposto dalla Procura della   Repubblica   di   Foggia   –   in   attesa   del   rito   per   direttissima   celebratosi in videoconferenza. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo la liberazione dell’arrestato.Il titolare del negozio di telefonia – di nazionalità afghana – è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 22 d.lgs 286/1998 e per aver impiegato manodopera straniera priva di regolare permesso di soggiorno. Allo stesso inoltre è stato contestato il

mancato rispetto del protocollo anti-covid-19 ed è stata elevata la c.d. “maxi sanzione per lavoro nero”​

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Dall’inizio della pandemia​

i militari dell’Arma Territoriale e del Nucleo Carabinieri

Ispettorato del Lavoro di Foggia hanno effettuato controlli :

289 unità tra aziende ed attività produttive​   

1252 lavoratori,accertando inoltre 44 violazioni allanormativa atta a contenere la pandemia da COVID-19, successivamente segnalate alla Prefettu

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