Foggia:Esplosione agli uffici ASL di Torremaggiore, convocato il Comitato per la sicurezza mappatura degli sportelli e controlli mirati
Dopo l’esplosione che ha interessato gli uffici ASL di Torremaggiore, si rafforza l’attenzione sulla sicurezza degli sportelli automatici e delle strutture pubbliche. Tra le misure previste una mappatura delle postazioni più vulnerabili, maggiori controlli, potenziamento dell’illuminazione e vigilanza rafforzata.
L’esplosione agli uffici ASL di Torremaggiore ha portato alla convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, chiamato a individuare nuove strategie di prevenzione e a rafforzare i controlli sul territorio provinciale.
Al centro dell’attenzione c’è la sicurezza delle strutture pubbliche e, in particolare, degli sportelli automatici e delle casse che custodiscono denaro contante. L’obiettivo è prevenire nuovi episodi e intervenire sulle situazioni considerate maggiormente a rischio, attraverso un’azione coordinata tra istituzioni, forze dell’ordine e soggetti gestori.
Mappatura degli sportelli e controlli mirati
Il piano di prevenzione partirà dal monitoraggio dei bancomat e dei Postamat, una ricognizione già effettuata sul territorio provinciale.
A questa attività, su richiesta del prefetto, sarà affiancata una nuova mappatura delle casse automatiche pubbliche maggiormente esposte, con particolare attenzione alle postazioni nelle quali è prevista la presenza di denaro contante.
La ricognizione consentirà di individuare gli impianti più vulnerabili e programmare controlli mirati, valutando le caratteristiche delle singole strutture e le modalità di utilizzo da parte degli utenti.
Più illuminazione, protezioni e vigilanza
Un altro punto centrale riguarda il coinvolgimento diretto degli istituti bancari, di Poste Italiane e degli enti pubblici che gestiscono sportelli e casse automatiche.
Tra gli interventi da prendere in considerazione figurano il potenziamento dell’illuminazione nelle aree interessate, l’installazione di sistemi di protezione passiva e il rafforzamento dei servizi di vigilanza privata.
La Prefettura ha indicato, in particolare, la possibilità di intensificare i servizi delle guardie particolari giurate, favorendo un coordinamento più stretto con le attività svolte dalle forze di polizia.
I responsabili degli enti e delle società coinvolte saranno convocati per un confronto finalizzato a individuare e valutare le soluzioni più efficaci da adottare.
Coinvolti sindaci e polizie locali
Il programma di prevenzione coinvolgerà anche i sindaci dei Comuni interessati. Le amministrazioni locali potranno contribuire alle attività di controllo attraverso l’impiego delle rispettive polizie locali, nell’ambito dei servizi di prevenzione concordati.
Il coordinamento tecnico dell’intera pianificazione sarà affidato alla Questura, che avrà il compito di raccordare i controlli delle forze dell’ordine con le misure di sicurezza predisposte dai gestori degli sportelli e delle casse automatiche.
L’episodio di Torremaggiore diventa così occasione per avviare un’azione più ampia sul territorio provinciale, con l’obiettivo di rafforzare la protezione delle strutture pubbliche, ridurre le vulnerabilità e garantire maggiori condizioni di sicurezza per cittadini e operatori.

