SAN GIOVANNI ROTONDO, SCOPERTA LA BASE LOGISTICA DELLA BANDA DEGLI ASSALTI AI BANCOMAT DECISIVO IL LAVORO DEI CARABINIERI
L‘operazione, coordinata dal Comando Provinciale dei Carabinieri e dalla Procura della Repubblica di Foggia, ha portato all’individuazione del covo utilizzato dal gruppo per organizzare gli assalti agli sportelli ATM con la tecnica della «marmotta». Sette le misure cautelari eseguite dalla Compagnia di San Giovanni Rotondo.
SAN GIOVANNI ROTONDO – È proprio a San Giovanni Rotondo che i Carabinieri sono riusciti a individuare la base logistica utilizzata dal gruppo ritenuto responsabile di una serie di assalti agli sportelli bancomat con la cosiddetta tecnica della «marmotta». Un risultato investigativo importante, raggiunto grazie al lavoro dei militari della Compagnia di San Giovanni Rotondo, con il coordinamento del Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia e della Procura della Repubblica di Foggia.
L’attività investigativa, avviata dopo due assalti agli ATM messi a segno nel mese di giugno, ha consentito di ricostruire l’organizzazione e le modalità operative del gruppo, che avrebbe utilizzato ordigni esplosivi artigianali e autovetture rubate per portare a termine i colpi. I due episodi avevano fruttato complessivamente un bottino superiore ai 21 mila euro.
Particolarmente significativo il lavoro svolto sul territorio dai Carabinieri di San Giovanni Rotondo, che, attraverso gli approfondimenti investigativi e gli accertamenti condotti sotto il coordinamento della Procura e del Comando Provinciale, sono riusciti a risalire alla base logistica del gruppo. Un luogo strategico per l’organizzazione delle attività illecite, dove sono stati individuati e recuperati attrezzi da scasso e ordigni artigianali.
L’operazione ha portato all’esecuzione di sette misure cautelari in carcere nei confronti di altrettanti indagati, residenti tra le province di Foggia e Lecce, accusati a vario titolo di furto aggravato, ricettazione, detenzione e porto di ordigni esplosivi.
L’intervento si inserisce in una più ampia attività di contrasto al fenomeno degli assalti agli sportelli ATM, che ha visto impegnati anche i Carabinieri della Compagnia di Cerignola. In questo secondo filone operativo sono state notificate altre tre ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti indagati per assalti commessi tra le province di Foggia, Benevento e Macerata.
Un’operazione che evidenzia il ruolo centrale dell’attività investigativa svolta dai Carabinieri sul territorio di San Giovanni Rotondo e la collaborazione tra le articolazioni dell’Arma, il Comando Provinciale e la Procura della Repubblica di Foggia nel contrasto ai reati predatori e agli assalti agli sportelli bancomat.
Si ricorda che le persone coinvolte sono da considerarsi indagate e che la loro responsabilità dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

