Foggia:Finisce dopo poco più di tre mesi l’esperienza di Luigi Iorio in Giunta
Finisce dopo poco più di tre mesi l’esperienza di Luigi Iorio nella Giunta comunale di Foggia. Un epilogo che arriva al termine di giorni caratterizzati da forti tensioni all’interno della maggioranza e che segna un nuovo passaggio delicato per l’amministrazione guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo.
La sindaca ha firmato il decreto numero 40 del 24 settembre, con il quale ha revocato la nomina di Iorio ad assessore e, contestualmente, tutte le deleghe che gli erano state attribuite.
Iorio era entrato nell’esecutivo soltanto l’8 giugno scorso, nell’ambito del rimpasto che aveva determinato l’uscita dalla Giunta degli assessori Daniela Patano e Lorenzo Frattarolo. Al rappresentante socialista erano state assegnate le deleghe alle Attività produttive e Suap, al Piano del commercio, alla Promozione e sostegno delle politiche di quartiere e delle borgate e alle Politiche agricole.
Una permanenza dunque breve, segnata però da un contesto politico tutt’altro che semplice. La revoca arriva infatti dopo giorni di tensione nella maggioranza sul Piao e sul piano del fabbisogno del personale. Iorio, insieme ad Alice Amatore, Davide Emanuele, Lucia Aprile e Simona Mendolicchio, non aveva sostenuto l’impostazione portata avanti dalla sindaca e, successivamente, non aveva partecipato a una nuova riunione dell’esecutivo.
È questo il contesto politico nel quale maturano la revoca e la conseguente uscita di Iorio dalla Giunta.
Per Iorio, inoltre, il passaggio amministrativo si accompagna alla perdita del ruolo di consigliere di amministrazione di ATAF, aggiungendo un ulteriore elemento a una vicenda che inevitabilmente apre interrogativi sugli equilibri politici del centrosinistra foggiano.
La partita, adesso, riguarda anche il Partito Socialista Italiano. Bisognerà capire quale sarà la posizione del PSI dopo la revoca dell’esponente socialista e se la vicenda produrrà conseguenze nei rapporti con la sindaca e con il resto della maggioranza.
Sul piano politico, l’uscita di Iorio riaccende inoltre il dibattito sulle strategie e sugli equilibri interni alle forze che sostengono l’amministrazione Episcopo. Le dinamiche che hanno accompagnato questa fase, comprese le successive scelte relative agli incarichi nelle società partecipate, saranno inevitabilmente oggetto di confronto politico nelle prossime settimane.
La vicenda Iorio, quindi, non sembra essere soltanto una questione legata alla composizione della Giunta. La sua uscita arriva in un momento nel quale la maggioranza è chiamata a ricomporre tensioni e posizioni differenti su questioni amministrative rilevanti.
Dopo appena poco più di tre mesi, l’esperienza di Luigi Iorio a Palazzo di Città si chiude così con una revoca che modifica nuovamente gli equilibri della Giunta e apre un nuovo capitolo per l’amministrazione comunale di Foggia.

