Molise-Vasto:Assalti ai bancomat con la “marmotta” sette arresti nell’indagine dei Carabinieri
VASTO – Sette persone sono destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito di un’indagine sui ripetuti assalti agli sportelli bancomat messi a segno con la cosiddetta tecnica della “marmotta”, un ordigno esplosivo utilizzato per forzare gli ATM.
Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Vasto nei confronti di sette soggetti ritenuti, a vario titolo, responsabili di una serie di colpi ai danni di dispositivi ATM appartenenti a diversi istituti bancari.
Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, sarebbero 12 gli assalti complessivamente ricondotti al gruppo. I colpi avrebbero interessato diversi centri tra Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Campania.
Nel dettaglio, gli episodi contestati riguardano gli sportelli bancomat di Cupello, San Giacomo degli Schiavoni, Fossacesia, Gissi, Tollo, San Salvo, Lavello, Ortona, Bisaccia, Calitri e Trevico. L’elenco comprende quindi località di più province, a conferma della dimensione itinerante dell’attività oggetto dell’inchiesta.
La tecnica della “marmotta” consiste nell’inserimento di un ordigno esplosivo all’interno o in prossimità del dispositivo bancomat, con l’obiettivo di provocare l’apertura forzata dello sportello e consentire ai malviventi di impossessarsi del denaro contenuto nella cassaforte.
L’operazione rappresenta il risultato di un’attività investigativa condotta dai Carabinieri della Compagnia di Vasto, finalizzata a ricostruire la sequenza degli assalti e a individuare i presunti responsabili.
Le sette persone arrestate sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le responsabilità contestate dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

