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Foggia:Incendio in un immobile abbandonato di via Manfredonia torna l’allarme sul degrado delle strutture dismesse


Una vasta colonna di fumo nero si è alzata nel pomeriggio di oggi, 14 agosto, nella zona di via Manfredonia a Foggia, attirando l’attenzione dei residenti e rendendosi visibile anche a notevole distanza.
Le fiamme hanno interessato un immobile abbandonato, da tempo in condizioni di degrado da diversi anni. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, impegnati con diversi mezz, nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area.

Dalle immagini dell’incendio emerge la presenza all’interno e nelle immediate vicinanze della struttura di una consistente quantità di materiale di scarto e rifiuti, che potrebbe aver contribuito alla produzione dell’intensa colonna di fumo. Al momento, tuttavia, non sono note le cause del rogo, né è stata accertata l’eventuale presenza di persone all’interno dell’immobile quando sono divampate le fiamme.

Il problema degli immobili abbandonati
L’incendio riporta in primo piano una questione che da tempo interessa diverse zone di Foggia: quella degli immobili dismessi e lasciati in stato di abbandono, spesso trasformati in rifugi di fortuna.
Secondo quanto raccolto sul posto, la struttura di via Manfredonia sarebbe stata utilizzata anche da persone migranti prive di un alloggio, che vi avrebbero trovato riparo nonostante le condizioni di estrema pericolosità dell’edificio. Una situazione che espone chi entra nella struttura a rischi significativi, a partire da possibili crolli fino agli incendi.

È però importante sottolineare che l’eventuale presenza di persone all’interno e le loro modalità di utilizzo della struttura non costituiscono, allo stato attuale, una spiegazione accertata dell’incendio. Saranno gli accertamenti delle autorità a stabilire l’origine del rogo.

Il fenomeno degli edifici abbandonati rappresenta comunque un problema di sicurezza e decoro urbano che non può essere ignorato. Strutture degradate, rifiuti accumulati e accessi non controllati possono creare condizioni di particolare rischio, soprattutto durante i mesi estivi, quando le alte temperature possono aggravare la situazione.

Un problema che si ripete
Quello di via Manfredonia non è un episodio isolato nel dibattito cittadino. Negli ultimi anni diversi edifici abbandonati o dismessi sono stati interessati da incendi, riportando ciclicamente l’attenzione sulla necessità di intervenire sulle strutture non utilizzate.
Tra i casi più recenti ricordati in città c’è anche l’incendio dell’ex Hotel President, che aveva riacceso le polemiche sul degrado e sulla sicurezza degli immobili abbandonati.

Ora il rogo di via Manfredonia ripropone la stessa domanda: quanto ancora dovranno rimanere senza interventi strutture ormai degradate, accessibili e potenzialmente pericolose?

La priorità resta naturalmente quella di accertare le cause dell’incendio e verificare se vi siano responsabilità. Ma, al di là dell’origine del rogo, l’episodio rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme sulla necessità di mettere in sicurezza o demolire gli immobili abbandonati, evitando che possano diventare rifugi di fortuna o accumuli di rifiuti e scongiurando il rischio che episodi simili possano ripetersi.

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