AttualitàBariGarganoLeccePugliaSanitàSatira politica

Foggia:Il sottofinanziamento non cancella le responsabilità sul disavanzo della sanità pugliese

Le dichiarazioni dell’ex assessore Piemontese confermano una verità: il sottofinanziamento del Servizio sanitario nazionale è un problema reale e riguarda tutte le Regioni. Ma utilizzare questa circostanza per giustificare il disavanzo della sanità pugliese significa eludere il punto centrale della questione.

Nessuno mette in discussione la necessità di assumere medici, infermieri e operatori sanitari, né l’importanza di investire nei LEA, nel sociosanitario o nell’innovazione. La domanda, però, è un’altra: queste risorse sono state programmate e gestite in modo sostenibile ed efficiente?

Rivendicare il miglioramento dei LEA è certamente legittimo, ma non può diventare l’alibi per ignorare un disavanzo che oggi pesa sui conti della Regione e rischia di tradursi in nuove tasse o nella riduzione di altri servizi ai cittadini. Una buona amministrazione si misura proprio nella capacità di coniugare qualità dell’assistenza ed equilibrio dei conti.

Se davvero il problema fosse esclusivamente il Fondo sanitario nazionale, tutte le Regioni si troverebbero nelle stesse condizioni. Invece esistono differenze significative nella capacità di programmazione, di controllo della spesa e di governo delle aziende sanitarie.

La domanda che i pugliesi attendono da tempo è semplice: il disavanzo era prevedibile? Se sì, perché non si è intervenuti per tempo? Se no, significa che il sistema di monitoraggio e programmazione ha mostrato evidenti criticità.

Invocare oggi il maggiore finanziamento nazionale è una battaglia condivisibile, ma non può cancellare le responsabilità di chi ha governato la sanità pugliese negli ultimi anni. Le due questioni non sono alternative: si può chiedere più risorse allo Stato e, contemporaneamente, pretendere una gestione rigorosa, trasparente e responsabile delle risorse disponibili.

I cittadini pugliesi hanno diritto a una sanità pubblica efficiente e di qualità, ma hanno anche diritto a sapere come vengono spesi i loro soldi e perché si è arrivati a un disavanzo di queste dimensioni. È su questo che servono risposte concrete, non giustificazioni.

Please follow and like us:
icon Follow en US
Pin Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *