Blitz tra Italia e Albania 14 misure cautelari per omicidio e riciclaggio internazionale
BARI – Un’indagine complessa, sviluppata tra Italia e Albania, ha portato all’esecuzione di quattordici misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari

sull’omicidio di Francesco Diviesti, il 26enne di Barletta scomparso il 25 aprile 2025 e ritrovato morto quattro giorni dopo in un rudere delle campagne del nord Barese.
Secondo gli investigatori, il delitto sarebbe maturato all’interno di un contesto criminale più ampio, legato a un’organizzazione con base operativa a Tirana e specializzata nel riciclaggio internazionale di denaro contante dall’Italia all’Albania.

Le misure cautelari hanno colpito complessivamente quattordici persone: per uno degli indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari, tre sono stati sottoposti all’obbligo di firma, mentre gli altri sono stati trasferiti in carcere. Cinque persone risultano inoltre iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio.
Il corpo di Diviesti, barbiere incensurato di 26 anni, fu rinvenuto semicarbonizzato e crivellato di colpi in un casolare abbandonato situato tra Canosa di Puglia e Minervino Murge. Un omicidio efferato che, sin dalle prime ore delle indagini, aveva fatto ipotizzare un regolamento di conti maturato in ambienti legati alla criminalità organizzata.

L’operazione investigativa è stata condotta congiuntamente dalla Dda di Bari e dalla Procura speciale anticorruzione e criminalità organizzata di Tirana, grazie anche al supporto e al coordinamento di Eurojust, nell’ambito di una squadra investigativa comune istituita per contrastare i traffici illeciti transnazionali.

Gli accertamenti avrebbero consentito di ricostruire un articolato sistema di trasferimento illecito di denaro contante verso l’Albania, attraverso una rete organizzata in grado di movimentare ingenti somme di denaro di provenienza sospetta. Gli investigatori stanno ora approfondendo i collegamenti tra il presunto gruppo criminale e l’omicidio del giovane barlettano.
L’inchiesta resta aperta e non si escludono ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.

