Foggia:“Dramma familiare Stefania Rago uccisa con una pistola”
Foggia ancora una volta teatro di sangue. Nella serata di oggi, la città è stata scossa da un nuovo, drammatico episodio di violenza domestica consumatosi nel quartiere San Ciro.
Una donna di circa quarant’anni, Stefania Rago, è stata uccisa all’interno della sua abitazione in via Gaetano Salvemini.
Ma A premere il grilletto sarebbe stato il marito, Antonio Fortebraccio, di poco più grande, al culmine di una lite che, secondo le prime ricostruzioni, si è trasformata in tragedia.
I vicini hanno raccontato di aver udito prima urla provenire dall’appartamento della coppia,

seguite poco dopo da quattro colpi di pistola, esplosi in rapida successione. Spari che non hanno lasciato scampo alla donna, trovata priva di vita all’arrivo dei soccorsi.
A dare l’allarme sarebbe stato lo stesso uomo, una guardia giurata, che si è poi consegnato ai carabinieri intervenuti sul posto. Un dettaglio, quello della professione, che potrebbe risultare rilevante per chiarire la disponibilità e l’uso dell’arma impiegata nel delitto.

Quando i militari sono giunti nell’abitazione, la scena che si sono trovati davanti era già drammatica: il corpo senza vita della vittima e un contesto segnato dalla violenza appena consumata. L’uomo è stato immediatamente fermato e condotto in caserma.
Gli investigatori sono ora al lavoro per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e il contesto in cui è maturato l’omicidio. Fondamentali saranno le testimonianze dei residenti della zona, oltre agli accertamenti tecnici sull’arma e ai rilievi effettuati all’interno dell’appartamento.
La città resta sotto shock, colpita da un nuovo femminicidio che riaccende i riflettori su una scia di violenza che sembra non arrestarsi. Un clima di dolore e sgomento che si intreccia con quello già vissuto nelle ultime ore, lasciando una comunità intera a fare i conti con l’ennesima tragedia

