Foggia:Dieci minuti e torno” la moglie di Dino Carta racconta gli ultimi istanti prima dell’omicidio
Per la prima volta in televisione, Sara Carta ha parlato pubblicamente della morte del marito, Dino, ucciso a sangue freddo a pochi passi dalla sua abitazione.
Oggi, attraverso le parole piene di dolore e sofferenza, Sara Carta ha raccontato la tragica vicenda che ha cambiato per sempre la sua vita. In un’intervista esclusiva rilasciata al Tg1, la donna ha ricostruito gli ultimi momenti trascorsi con il marito prima del brutale omicidio.
La scena che ha preceduto il delitto è semplice, ma carica di un tragico significato: Dino, come ogni giorno, si preparava a uscire con il loro cane, Maya. “Era felicissimo di essere tornato prima a casa. Mi ha detto: ‘Dieci minuti e torno, il tempo di portare Maya e stiamo assieme'”, ha raccontato Sara con la voce incrinata dalla commozione. Poche parole, che in quel momento non presagivano nulla di terribile. Ma quella sarebbe stata l’ultima volta che la donna avrebbe sentito la sua voce.
“Da quella passeggiata, non è mai più tornato”
Sara descrive con precisione e dolore il momento in cui Dino, vestito come sempre per una passeggiata veloce, è uscito di casa. “Non è più rientrato”, ha detto. A pochi passi dalla loro abitazione, infatti, Dino Carta è stato raggiunto da un killer che lo ha freddato con quattro colpi di pistola, un atto di violenza che ha scosso profondamente l’intera comunità. La scena che si è trovata davanti la moglie, arrivata poco dopo, è devastante: il marito senza vita, lasciato a terra, il cane Maya smarrito e confuso.
“Un uomo d’oro, non aveva nemici”
Nel suo racconto, Sara ha voluto difendere la memoria di Dino, descrivendo un uomo che non aveva alcun nemico, che amava la sua famiglia e che era benvoluto da tutti. Dino Carta, preparatore atletico di professione, era anche un volontario in chiesa, impegnato come ministrante e amato dai bambini che frequentavano la parrocchia. Il suo impegno nella comunità e la sua generosità lo avevano reso una persona rispettata e amata da chiunque lo conoscesse. “Un uomo d’oro”, ha sottolineato la moglie, ricordando come Dino fosse sempre pronto ad aiutare chiunque ne avesse bisogno.
Inoltre, proprio in quel periodo, la famiglia stava vivendo un momento di felicità. Dino e Sara avevano appena festeggiato insieme i dieci mesi della loro piccola bambina, un traguardo che per loro significava tanto. La vita di una giovane famiglia, che sembrava promettere serenità, è stata spezzata in un attimo da un gesto atroce che ha lasciato senza parole l’intera comunità.
“Chi sa qualcosa parli”
La moglie, visibilmente commossa, ha anche lanciato un appello accorato a chiunque possa sapere qualcosa su quanto accaduto quella tragica sera. “Se qualcuno sa qualcosa, per favore si faccia avanti”, ha esortato, chiedendo giustizia per Dino e per le due figlie che ora si trovano a dover crescere senza il loro papà.
L’appello della donna, forte e disperato, è un invito a chiunque possa avere informazioni utili per ricostruire la dinamica dell’omicidio e individuare il colpevole. L’intervista è stata un momento di grande emozione e, allo stesso tempo, un atto di coraggio. Nonostante il dolore insopportabile, Sara ha voluto alzare la voce per fare in modo che la morte di suo marito non resti impunita.
Un mistero che scuote la comunità
Il caso dell’omicidio di Dino Carta è ancora avvolto nel mistero. Le indagini proseguono, ma per ora non sono emersi dettagli concreti che possano far luce sul movente e sull’identità dell’assassino. Le autorità stanno cercando di ricostruire gli ultimi passi di Dino, ma la comunità rimane scossa e le domande senza risposta sono molte.
Il racconto di Sara Carta, però, rappresenta anche un richiamo alla speranza. La speranza che la verità emerga e che giustizia venga fatta. E soprattutto la speranza che la famiglia di Dino possa finalmente trovare la pace che merita, pur sapendo che nulla potrà mai riportare indietro il loro amato.

