Bisceglie(BT):Morte Alicia Amoruso, cinque nomi iscritti nel registro degli indagati
Bisceglie (BT):12enne morta schiacciata da un albero cinque indagati per omicidio colposo
Si tinge di contorni giudiziari la tragica morte di Alicia Amoruso, la ragazzina di 12 anni deceduta nel primo pomeriggio di lunedì 13 aprile in via Gaetano Veneziano, a Bisceglie, dopo essere stata colpita dalla caduta improvvisa di un tronco d’albero.
La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per fare piena luce sull’accaduto e nelle ultime ore sono stati iscritti nel registro degli indagati cinque soggetti, come atto dovuto. Si tratta di quattro dipendenti dell’ufficio tecnico del Comune di Bisceglie e del rappresentante legale della società incaricata della gestione del verde pubblico cittadino. L’ipotesi di reato contestata è quella di omicidio colposo.
Il provvedimento è stato disposto dal sostituto procuratore Francesco Chiechi, titolare del fascicolo, con l’obiettivo di consentire lo svolgimento di tutti gli accertamenti necessari a chiarire eventuali responsabilità legate alla manutenzione e al controllo degli alberi presenti nell’area.
Nel frattempo, proseguono le attività investigative. Nella giornata di mercoledì 15 aprile verrà conferito l’incarico per l’esecuzione dell’autopsia sul corpo della giovane vittima: un passaggio fondamentale per stabilire con precisione le cause del decesso e ricostruire la dinamica dell’impatto.
La tragedia ha profondamente scosso l’intera comunità biscegliese, ancora incredula per quanto accaduto. Alicia si trovava in strada quando è stata improvvisamente travolta dal tronco, senza che vi fosse apparentemente alcun segnale premonitore.
Al centro dell’inchiesta vi è ora lo stato di salute dell’albero e la regolarità delle attività di monitoraggio e manutenzione del patrimonio arboreo urbano. Gli investigatori dovranno accertare se vi siano state omissioni, negligenze o sottovalutazioni che possano aver contribuito al crollo.
Una morte tanto improvvisa quanto drammatica, che riapre il dibattito sulla sicurezza degli spazi pubblici e sulla necessità di controlli costanti per prevenire simili tragedie

