San Giovanni Rotondo(FG):Casa Sollievo della Sofferenza, sbloccati 40 milioni di euro. La Regione chiede il ritiro della proposta di contratto privato
SAN GIOVANNI ROTONDO – Quaranta milioni di euro destinati all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza per garantire continuità assistenziale, stabilità finanziaria e tutela dei livelli occupazionali. Soldi che dovevano già arrivare da tempo. È questo il nodo centrale emerso dall’incontro promosso dalla Regione Puglia, che ha ribadito la propria disponibilità a sostenere la storica struttura sanitaria, chiedendo però contestualmente il ritiro della proposta avanzata dalla Direzione generale di trasformare il contratto dei lavoratori da pubblico a privato.
Una condizione chiara, posta sul tavolo regionale per superare lo scontro in atto e riportare il confronto su binari di dialogo. L’elargizione delle risorse economiche, spettanti all’ospedale, viene infatti accompagnata da una precisa richiesta politica e istituzionale: evitare l’apertura di un conflitto con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali.
A sottolinearlo è stato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha illustrato il senso dell’azione di mediazione intrapresa:
«Ho dato la nostra disponibilità a dare supporto a Casa Sollievo della Sofferenza per uscire da questo muro contro muro – ha detto Emiliano –. Abbiamo anche abbassato i toni. Spero che questo lavoro di mediazione della Regione Puglia abbia successo e che quindi si possa superare la proposta di cambio del contratto che non mi pare decisiva per risolvere le varie problematiche che in questo momento attanagliano l’ospedale».
Secondo Emiliano, la strada del cambio contrattuale non rappresenta una soluzione strutturale alle difficoltà della Fondazione. «Ci sono altre soluzioni diverse da quelle di aprire il conflitto con i lavoratori – ha aggiunto – e noi cercheremo di dare una mano per fare in modo che questa strada sia preferita dalla Direzione Generale della Fondazione».
All’incontro hanno partecipato il presidente della Task force regionale per l’occupazione, Leo Caroli, il direttore del Dipartimento Salute, Vito Montanaro, il direttore generale di Casa Sollievo della Sofferenza, Gino Gumirato, il direttore amministrativo dell’Asl Foggia, Michelangelo Armenise, insieme agli esperti della Task Force e ai rappresentanti sindacali.
Il confronto resta aperto, ma la Regione punta a una soluzione condivisa che coniughi il sostegno economico all’ospedale con la salvaguardia dei diritti dei lavoratori, evitando scelte unilaterali che rischiano di acuire le tensioni sociali e sindacali.

