Francavilla Fontana(BR): vice brigadiere ucciso durante un inseguimento arrestati i sospettati dopo una breve caccia all’uomo
FRANCAVILLA FONTANA (BR) – È finita nel sangue una giornata drammatica nelle campagne tra Francavilla Fontana e Grottaglie, nel Brindisino. Il vice brigadiere dei Carabinieri Carlo Legrottaglie, 59 anni, originario di Ostuni e prossimo alla pensione, è stato ucciso durante un inseguimento con due malviventi a bordo di una Lancia Y rubata, di colore scuro.
Secondo le prime ricostruzioni, i due sospetti – sorpresi dai militari durante un controllo – hanno tentato la fuga, terminata nelle campagne dove, una volta scesi dall’auto, hanno aperto il fuoco contro i carabinieri. Legrottaglie è stato colpito mortalmente. I suoi colleghi hanno immediatamente chiesto rinforzi.
La macchina dello Stato si è subito messa in moto, con una ricerca meticolosa e senza sosta. La Questura di Brindisi, in collaborazione con i Carabinieri del Comando Provinciale, ha coordinato un’operazione ad ampio raggio, coinvolgendo tutti i reparti: dalla Stazione della Compagnia, dai nuclei investigativi ai reparti speciali. L’obiettivo era uno solo: trovare i responsabili dell’omicidio del collega.
Dopo poche ore, la svolta: i due sospettati sono stati rintracciati e arrestati in una cascina situata lungo la strada San Marco-Grottaglie. Uno dei due è rimasto ferito, probabilmente nello scontro a fuoco avvenuto durante l’inseguimento. Le sue condizioni sarebbero gravi, ma stabili. Entrambi sono stati trasferiti sotto stretta sorveglianza.
La notizia della morte del vice brigadiere Legrottaglie ha sconvolto la comunità delle forze dell’ordine e l’intero Paese. L’uomo, che a luglio avrebbe lasciato l’Arma per dedicarsi alla famiglia, era stimato e benvoluto da colleghi e cittadini.
Numerosi i messaggi di cordoglio. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso “profondo dolore per la perdita di un servitore dello Stato”, sottolineando l’importanza del lavoro quotidiano delle forze dell’ordine. Cordoglio anche da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha parlato di “sacrificio che non sarà dimenticato”.
L’indagine prosegue per chiarire ogni dettaglio dell’agguato. Intanto, nella caserma dei carabinieri di Ostuni e in tutta la provincia di Brindisi, oggi è il tempo del lutto e del silenzio

