Foggia:L’Omicidio stradale di Camilla Di Pumpo, contestate due nuove aggravanti dal pubblico ministero

Nella mattinata si è svolta l’ udienza  nel tribunale di Foggia in merito alla morte di Camilla Di pumpo morta in un incidente stradale nel centro abitato.

A rappresentare la Procura era  il pm Galli,(figlio dell’ex procuratore della Repubblica di Foggia). Il pubblico ministero ha contestato due nuovi aggravanti per Francesco Cannone, il giovane accusato dell’omicidio stradale.

La prima aggravante l’art. 589 ter c.p., per essersi l’imputato dato alla fuga dopo l’incidente, che eleva la pena da un terzo a due terzi, e comunque non inferiore a cinque anni.

La seconda aggravante l’art. 61 co. 2, aggravante comune “teleologica”, per aver indotto in errore i pubblici ufficiali che hanno rilevato le generalità del conducente, al fine di conseguire l’impunità dal reato di omicidio stradale. 

La difesa di Cannone ha chiesto termine e il processo è stato rinviato all’8 gennaio 2024. Ricordiamo ai lettori di Youfoggia.com  che le  telecamere presenti nella zona mostravano i tre giovani che dopo l’impatto si sono avvicinati a piedi nel luogo dell’incidente per poi allontanarsi velocemente. Il padre del 23enne avrebbe poi detto di essere lui alla guida del mezzo, sostenuto con la complicità del figlio e dei due amici pertanto si andrà al dibattimento per il padre di Cannone e i due ragazzi che erano con lui in auto.  L’Audi avrebbe percorso la strada ad una velocità di 90 chilometri orari.

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