Manfredonia(fg): Rotice “Ho dato 6mila euro in contanti per la sede di Forza Italia”. Mi denunci che lo dimostrerò nelle sedi opportune”

Le sorprese non mancano mai, questa volta al centro dell’attenzione è Gatta parlamentare di Forza Italia e Rotice ex sindaco di Manfredonia.Ci aspettavamo solo una dichiarazione politica di chiusura rapporto,invece abbiamo ascoltato altro che porterà sicuramente i due in tribunale. L’Ex sindaco di Manfredonia Gianni Rotice dichiara di aver consegnato nelle mani del parlamentare GiandiegoGatta, la somma di euro 6.000 per pagare le spese del comitato. Ricordiamo ai lettori di Youfoggia.com che Gatta sostenne la candidatura di Rotice come sindaco a Manfredonia(fg)

Dopo varie problematiche alcuni consiglieri passarono  all’opposizione stiamo parlando di  tre consiglieri comunali azzurri .  

Rotice,deluso  ha fatto delle dichiarazioni che hanno acceso gli animi.

Durante una trasmissione televisiva “Il Punto” ha dichiarato: “I consiglieri sono stati comprati con i posti di lavoro”, ha affermato lasciando di sasso conduttrice Manila Gorio. Insieme ai consiglieri del PD sono andati in giro a farsi firmare una lettera di sfiducia.” Sotto attacco è Forza Italia, il Pd nella persona del consigliere  Paolo Campo con altre persone del centrosinistra: “Che dire hanno raccolto firme per sfiduciare un’amministrazione di destra,ci rendiamo conto”.

La dichiarazione che fece scalpore fu: “Ho sempre sostenuto finanziariamente Gatta.E’ risaputo che non paga nemmeno un caffè al bar,ho sostenuto finanziariamente Gatta nelle sue candidature sia regionali che politiche. Aspetto le denunce, le voglio, così andrò a spiegare tutto nelle sedi opportune. Io aiuto tutti. Gli ho dato 6mila euro in contanti per mantenere la sede di Forza Italia il primo anno a Manfredonia”.

Gatta ascoltando le dichiarazioni dell’ex sindaco immediatamente ha risposto: “Le dichiarazioni rilasciate dall’ormai ex sindaco di Manfredonia, defenestrato dalla sua maggioranza, sono a dir poco deliranti. Affermazioni infamanti e diffamatorie lanciate contro chiunque sia ritenuto responsabile dell’epilogo della sua amministrazione. Davanti a tanto ingiustificato livore e dinanzi a così isteriche e vergognose calunnie, c’è poco da commentare: è necessario reagire prontamente nelle sedi giudiziarie competenti, con tutte le conseguenze di legge, a tutela della mia immagine e della mia onorabilità, nel pacato quanto rigoroso rispetto della verità”.

Come andrà a finire vedremo.

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