Centrodestra sconfitto, “Mancavano le liste del patto etico”.


Youfoggia.com ha intervistato il coordinatore provinciale di Puglia Popolare il dott. Claudio dilernia al quale abbiamo fatto alcune domande in merito alle ultime elezioni amministrative:

Che cosa avevate proposto?

Ottima domanda,non abbiamo chiesto abbiamo proposto di dialogare, avevamo messo insieme ,con il patto etico,8 civiche chiedendo di interloquire con il centrodestra, prima che si definisse il sindaco, un’iniziativa sfumata prima della campagna elettorale.

Lei pensa che con le vostre liste sarebbe cambiato il risultato?

Con le nostre liste insieme a Di Mauro sarebbe andata diversamente, mettiamo pure un 2% per ciascuna avremmo avuto almeno il 15%. Non solo si poteva andare al ballottaggio ma anche vincere”.

Questo per coinvolgere la base il cittadino?


Noi pensiamo e siamo conviti che il cittadino lo devi rendere partecipe, devi stare in mezzo alla gente. Noi avevamo chiesto dei tavoli tematici, otto mesi fa, all’interno dei quali far venire fuori un nome garante del programma. Avevamo tutto il tempo per svolgere le primarie.

Siamo obbiettivi, lei non voleva far accadere ciò che era successo con Giannatempo?

Si, ha centrato, non volevo e non volevamo far accadere la mortificazione politica avuta con Giannatempo. A Cerignola, ricordo, per le comunali dell’anno 2021, avevamo chiesto una previa consultazione popolare. Il centrodestra ha deciso per Giannatempo e ha perso,riducendo il centro destra a due consiglieri,compreso il sindaco. Chi è responsabile del proprio male pianga se stesso. Il problema è che,con questo modo di fare a pagare è sempre pantalone, il povero cittadino.

Secondo lei la responsabilità della perdita a Foggia di chi è, per quale motivo si è perso in questa brutta maniera essendo doppiati?

La sconfitta su Foggia è da ricercare fra diversi soggetti, segretari di partito, commissari regionali e segretari di partito, che vanno solo alla ricerca della propria fama e sono corresponsabili anche i deputati, Annamaria Fallucchi e Giandonato La Salandra eletti l’anno scorso, oltre al consigliere regionale Giannicola De Leonardis. Qualcuno di loro,non si é reso conto ,di aver completato il suo percorso,dovrebbe fare,un passo indietro e ritenere finito il proprio percorso politico.

Secondo lei chi ha scelto il nominativo sindaco?

Alla fine il sindaco l’hanno scelto i capi bastone, tra il regionale e Roma ,senza passare dai tavoli tematici,oppure le primarie. Dopo lo scioglimento per mafia il centrodestra si è seduto, non ha fatto nulla per riattivare un percorso, non ha richiamato la gente, non ha aperto una discussione, visto che ,fra i foggiani e i commissari prefettizi, non c’è stata mai una luna di miele, per coinvolgere il cittadino che, ormai, tra problemi economici e disaffezione alla politica, è sempre più astensionista””.

Altro errore é stato Di Mauro,candidato smart,ma non tanto smart,visto che é legato alle vecchie liturgie, riteneva “impresentabili,alcuni candidati di altre liste,quando,ce n’erano anche nella sua, due nomi che la commissione antimafia ha evidenziato poco prima della campagna elettorale”.Eppure aveva pubblicato che le sue liste avevano avuto il benestare dalla commissione antimafia,come liste pulite.

Cosa si doveva fare per vincere?

Non si può pensare di vincere un’elezione, comunque, riesumando situazioni poco chiare o al vaglio della magistratura.Vorrei ricordare, a Di Mauro ,che di professione fa l’avvocato, che in Italia esiste il terzo grado il cosiddetto bollo definitivo della Cassazione, e quindi vi è la presunzione di innocenza”

E Di Mauro chi è, il giudice? Fa il magistrato?

Ma lasciamo perdere questo, io dico che non puoi nemmeno vincere, però, cannibalizzando gli altri, bloccando la democrazia e la partecipazione della gente che aveva voglia di dire la sua, di segnalare un nominativo, deluso dalle ultime politiche che Roma ha imposto i loro senza minimamente parlarne con la base.Pertanto anche adesso sono prevalse le solite vecchie liturgie, protagonismi, leaderismo, correnti, le vecchie logiche della politica”.
Sono venuti, tanti ministri e sottosegretari,per carità persone di una specchiatissima onorabilità, per Di Mauro. Ma“Roma pensa al territorio come bandierine da apporre, per me hanno fatto solo scena e non hanno portato voti, anche perché il ministro è di tutti, non solo di una parte politica.

Hanno sbagliato qualcosa nella campagna elettorale?

Tutto, completamente tutto, dall’addetto stampa alla comunicazione, dai post pubblicati quotidianamente sui social ,dal luoghi da visitare e dagli argomenti da affrontare dopo che il Comune era stato sciolto per infiltrazione mafiosa. Inoltre la campagna elettorale fatta basandosi su Giorgia Meloni per quale motivo farla se non si è degnata di venire .Mah, sul territorio non abbiamo visto ancora niente, nulla di quello che vorrebbero fare,la politica, foggiana deve vestirsi di umiltà e avviare un dibattito con i cittadini, far parlare il territorio, uscire dall’immobilismo, a cui attribuisco la sconfitta, perché se non faremo questo faremo la fine del Titanic e ci ritroveremo in pieno oceano su una barca a remi.

Qualcuno dice effetto Conte” per la vittoria di Episcopo.

Su questo posso dire che sicuramente è molto ben voluto sul territorio, non dimentichiamo che Meloni ha tolto il reddito di cittadinanza, una misura che se gestita bene e non “all’italiana” è un sostegno importante. Anche Emiliano ha lavorato bene sul territorio basta vedere un aeroporto chiuso da anni il Gino Lisa che lui ha riaperto. Due giorni prima delle elezioni sia Emiliano che Piemontese fanno una cerimonia all’aeroporto pubblicizzando un cambio di vestito per l’aeroporto un grosso investimento per dei lavori che si faranno nel 2025.Ci rendiamo conto che operazione hanno fatto? Hanno creato un’alleanza vincente e sono uniti.

One thought on “Centrodestra sconfitto, “Mancavano le liste del patto etico”.

  • Novembre 1, 2023 in 21:28
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    Senza alcuna pretesa e senza alcuna polemica, voglio però stigmatizzare come è difficile fare politica con chi la Politica non sa nemmeno dove risiede. Quando parlo di Politica intendo dire quella scienza e tecnica, come teoria e prassi, che per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione dello Stato e la Direzione della vita pubblica. Quindi per far capire che la Politica è lo strumento principale che i cittadini hanno per indirizzare la gestione e lo sviluppo di Comuni, Regioni, Stato ecc. ecc. Ci sono molti modi di fare politica che variano anche in base al ruolo svolto dai cittadini nella comunità : c’è l’attività politica esercitata dai cittadini eletti, c’è quella esercitata dai cittadini direttamente impegnati in Partiti e Associazioni politiche, ci sono le molteplici attività svolte dai semplici cittadini che spesso fanno politica senza nemmeno rendersene conto. Nel caso in specie va detto che a Foggia non si è stati coerenti con se stessi e in molti pensavano di potersi fregiare della carica di sindaco e di consigliere comunale. Chi ha vinto ? Ha vinto una Professoressa EPISCOPO e le dieci liste che si sono messe insieme per raggiungere il potere reale “IL MUNICIPIO”. Chi si è contrapposto solo due liste civiche di due personaggi che hanno sfidato il mondo e si sono resi leali e coraggiosi ed hanno ottenuto le relative rappresentanze consiliari. Quindi CENTRO-DESTRA inesistente o quanto meno non volenteroso di voler affrontare una campagna elettorale degna di questo nome. Programma ZERO -. Progettualità ZERO – Senso della misura nella scelta dei candidati ZERO. Ma questo è stato dichiarato da più parti dopo l’esito elettorale. Prima invece non si sono organizzati nel presentare una lista capace di affrontare, seriamente, la questione politica sotto tutti gli aspetti. Oggi abbiamo un risultato : AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE di sinistra – AMMINISTRAZIONE COMUNALE di sinistra. Appena qualche giorno fa qualcuno si è svegliato ed ha incominciato a sventolare la mala gestione amministrativa dell’Amministrazione Provinciale : VERO ? FALSO? A META’ ? Nessuno lo sa perché sono rimaste lettere morte le rimostranze di qualche soldato sbandato. Oggi il centro-destra ha l’obbligo di incontrarsi seriamente, sedersi dieto un tavolo tondo e prendere le dovute decisioni che non sono certamente quelle di gridare hai sbagliato tu mentre io no, ma quelle di ripristinare un dialogo serio e costruttivo. Certo se il RdC può essere ancora uno spiraglio per ottenere le vittorie rivenienti dalla penalizzazione della povera gente non è affatto cosa buona e giusta. Facessero delle proposte alternative a quelle del Governo Meloni e le proponessero seriamente. Se tutti aspettano cosa ci sarà al posto del RdC possiamo ben dire gli è stato detto : arriverà l’assegno di inclusione. Cosa è stato proposto dalla sinistra concretamente ? NIENTE. Se Emiliano e la SINISTRA tutta per 20 anni ha Governato bene OK continuassero a votarlo eci spiegassero come mai viviamo in queste maleodoranti condizioni : AGRICOLTURA fallimento totale – IMMIGRAZIONE è sotto gli occhi di tutti – la GIUSTIZIA, LA FINANZA PUBBLICA E IL FISCO : NON SAPREMMO DA DOVE COMINCIARE – L’ECOLOGIA E LA TUTELA DEL TERRITORIO: BASTI GUARDARSI INTORNO.- MERCATO DEL LAVORO E LA PROTEZIONE SOCIALE : NON HANNO NE’ CAPO NE’ CODA – LA SANITA’ PUBBLICA RIDOTTA AI CENCI………SCUSATE DI COSA VOGLIAMO PARLARE ? POSSIAMO PARLARE DI UNA SINISTRA BECERA CHE DARA’ SOLO I PROPRI FRUTTI E QUINDI L’IMPOVERIMENTO DELLA GENTE DOPO APPENA POCHI MESI DI GOVERNO DI UNA QUALSIASI CITTA’. PURTROPPO in tanti non sono ancora riusciti a capirlo e si perdono in un bicchiere d’acqua che sperano di non annegare….invece in solitudine sono già annegati. Nicola di Feo Responsabile Provinciale PUGLIA POPOLARE BAT

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