PORTE APERTE AI TURISTI CON IL GREEN PASS BASE

 Gli stranieri che vengono in Italia da paesi con regole vaccinali diverse da quelle del nostro paese, e dunque senza il super Pass, potranno accedere alle strutture ricettive e a tutte quelle attività in cui è richiesto il Pass rafforzato.
E’ la misura che, secondo quanto si apprende, sarebbe stata discussa nella cabina di regia e che il governo avrebbe illustrato a regioni, province e comuni.
Cioè se sei cittadino dell’Unione e non sei italiano non puoi essere discriminato ai sensi ai sensi del regolamento 2021/953/Ue sul green pass.
Questo comportamento del Governo Draghi viola l’ art.53 della legge n.234/2012, la terza legge comunitaria Monti, che è la norma antidiscriminatoria nei confronti dei cittadini italiani, che così dispone:
Nei confronti dei cittadini italiani non trovano applicazione norme dell’ordinamento giuridico italiano o prassi interne che producano effetti discriminatori rispetto alla condizione e al trattamento garantiti nell’ordinamento italiano ai cittadini dell’Unione europea.
Insomma, Draghi e i suoi consiglieri giuridici violano in maniera sistematica il diritto dell’Unione e i diritti dei cittadini italiani discriminandoli rispetto ai cittadini europei.
Ovviamente va aggiunto il superamento al 31 gennaio 2022 del limite massimo di 24 mesi della dichiarazione dello Stato di emergenza nazionale previsto dall’art. 24, comma 3, del d.lgs. 1/2018.
Draghi è un mago dell’economia monetaria.
Ma governare un paese è un’altra cosa. Non si governa un paese con i ricatti.
Però come presidente della Repubblica i suoi Ministri non lo hanno voluto. Forse sono meno peggio di quello che qualche volta immaginiamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: