Peschici(FG): Prevenzioni incendi in Prefettura il confronto sulle criticità dopo il rogo del 26 luglio
FOGGIA – Rafforzare la prevenzione, migliorare il coordinamento tra gli enti e affrontare le criticità emerse durante l’emergenza che ha colpito Peschici lo scorso 26 luglio. Sono stati questi i temi centrali della riunione svoltasi nel pomeriggio presso il Palazzo di Governo di Foggia, convocata per fare il punto sulla gestione dell’emergenza e definire nuove strategie di tutela per l’intero territorio del Gargano.
Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di potenziare le attività di prevenzione degli incendi boschivi, considerati i rischi che ogni estate interessano un’area caratterizzata da un patrimonio ambientale di straordinario valore ma particolarmente esposto agli effetti delle alte temperature e della siccità.

Tra le principali criticità evidenziate figurano la necessità di una maggiore manutenzione delle aree a rischio, il rafforzamento del monitoraggio del territorio, il miglioramento della viabilità di emergenza e una più efficace collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Protezione Civile ed enti locali, così da garantire interventi ancora più tempestivi in caso di nuovi focolai.

Nel suo intervento, il sindaco di Peschici, Luigi D’Arenzo, ha illustrato la situazione dopo gli incendi del 26 luglio, presentando le prime misure adottate dall’amministrazione comunale per la salvaguardia del territorio e la sicurezza della popolazione. Il primo cittadino ha ribadito l’importanza di una pianificazione condivisa e di interventi strutturali che consentano di ridurre il rischio di eventi analoghi in futuro.
Dal confronto è emersa la volontà comune di trasformare quanto accaduto in un’occasione per rafforzare il sistema di prevenzione e di risposta alle emergenze, attraverso una programmazione più efficace e una sinergia costante tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti.
Il vertice rappresenta un primo passo verso un piano di azione più incisivo per la tutela del Gargano, con l’obiettivo di proteggere cittadini, ambiente e attività economiche da un fenomeno che, negli ultimi anni, continua a rappresentare una delle principali emergenze del territorio.

