AttualitàCronacaMonte Sant’AngeloPugliaSan Marco in Lamis

Gargano:Capitanata, strade sempre più insanguinate, un’altra vittima sulla Statale 89, cresce l’allarme sicurezza


La Capitanata continua a pagare un prezzo altissimo sulle proprie strade. Dall’inizio dell’anno, infatti, il territorio è stato teatro di numerosi incidenti stradali che hanno provocato morti e feriti, alimentando un bilancio sempre più drammatico e riaccendendo il dibattito sulla sicurezza della rete viaria e sulla prevenzione.

L’ultimo episodio si è consumato questa mattina lungo la strada statale 89 “Garganica”, in località Macchia Libera, nel territorio di Monte Sant’Angelo. Il tragico incidente, avvenuto intorno alle 6.40, è costato la vita a un uomo e ha provocato il ferimento di altre due persone.

Secondo una prima ricostruzione, il sinistro ha coinvolto un furgone e un’autovettura. Il mezzo, con a bordo tre operai originari di Foggia, stava facendo rientro da Vieste quando, per cause ancora in fase di accertamento, è uscito fuori strada. Nell’impatto uno dei passeggeri ha perso la vita, mentre gli altri due occupanti sono rimasti feriti e affidati alle cure dei sanitari.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori figura quella di un possibile colpo di sonno del conducente, una circostanza che dovrà essere confermata dagli accertamenti delle forze dell’ordine chiamate a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti tempestivamente i soccorritori del 118, le forze dell’ordine e il personale dell’Anas, impegnati nella gestione dell’emergenza, nei rilievi e nella messa in sicurezza del tratto stradale. La circolazione ha subito rallentamenti per consentire le operazioni di soccorso e di rimozione dei mezzi coinvolti.

L’ennesimo incidente mortale si inserisce in un quadro che desta crescente preoccupazione. Nel corso del 2026 la Capitanata è stata più volte segnata da gravi sinistri sulle principali arterie del territorio, dalla Statale 16 alla Statale 89, passando per le strade provinciali del Gargano e del Tavoliere. Un susseguirsi di tragedie che ha provocato numerose vittime e decine di feriti, riportando al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale.

Cause diverse – distrazione, velocità, stanchezza alla guida e condizioni della viabilità – continuano a rendere le strade della provincia teatro di eventi drammatici. Ogni nuovo incidente riapre il dibattito sulla necessità di intensificare i controlli, investire nella manutenzione delle infrastrutture e rafforzare le campagne di sensibilizzazione rivolte agli automobilisti.

La tragedia di Monte Sant’Angelo rappresenta l’ennesimo doloroso capitolo di un anno che continua a lasciare un segno profondo nella comunità della Capitanata, chiamata ancora una volta a fare i conti con una vita spezzata e con il peso di una lunga scia di sangue sulle proprie strade.

Please follow and like us:
icon Follow en US
Pin Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *