Bari:Nessuna fuga di notizie,Emiliano in udienza chiarisce il ruolo del giornalista Pepe
Nessuna fuga di notizie: l’udienza chiarisce il ruolo del giornalista
L’udienza ha contribuito a fare chiarezza su un punto centrale della vicenda: secondo quanto emerso dalla testimonianza resa in aula, non vi sarebbe stata alcuna fuga di notizie.

In particolare, Michele Emiliano, già presidente della Regione Puglia, avrebbe chiarito che Pepe non lo informò dell’esistenza di un avviso di garanzia, ma si limitò a contattarlo nell’ambito della propria attività giornalistica per verificare la fondatezza della notizia. Una distinzione sostanziale, che separa la comunicazione di un’informazione riservata dalla normale attività di verifica delle fonti, propria del lavoro giornalistico.
Le parole di Pepe sono rimaste coerenti con questa ricostruzione: «Io facevo il giornalista». Un’affermazione che trova riscontro nella dinamica descritta in udienza e che, secondo questa ricostruzione, conferma come il suo operato fosse finalizzato esclusivamente all’accertamento della veridicità della notizia.
L’udienza, dunque, avrebbe chiarito un aspetto che per lungo tempo è stato raccontato in modo diverso. Secondo quanto emerso in aula, non vi fu alcuna informazione anticipata dell’avviso di garanzia a Emiliano, bensì una semplice richiesta di verifica giornalistica. Una ricostruzione che si discosta da quella diffusa da parte dei media, secondo cui Pepe avrebbe informato Emiliano dell’esistenza dell’atto.
Alla luce degli elementi emersi nel dibattimento, la ricostruzione dei fatti segue un diverso binario: nessuna fuga di notizie, nessuna comunicazione indebita, ma un’attività di verifica riconducibile all’esercizio della professione giornalistica.
La verità, prima o poi, viene a galla. Bisogna solo avere pazienza.

