Barletta-Canosa:Nubifragio sulle città la pioggia manda in tilt tra allagamenti, disagi e danni
In poche ore è caduta un’enorme quantità d’acqua, mettendo in crisi la rete di smaltimento. Interventi dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, traffico paralizzato e attività commerciali colpite dagli allagamenti.
BARLETTA – Una vera e propria bomba d’acqua si è abbattuta ieri pomeriggio su Barletta e Canosa di Puglia, lasciando dietro di sé una lunga scia di disagi e danni. Le precipitazioni, particolarmente intense e concentrate in un arco di tempo limitato, hanno trasformato strade e piazze in torrenti, mettendo in seria difficoltà automobilisti, residenti e commercianti.
A Barletta numerose arterie cittadine sono finite sott’acqua, con allagamenti che hanno interessato anche sottopassi, incroci e zone particolarmente esposte al ristagno. Il traffico è andato in tilt per diverse ore e non sono mancati veicoli rimasti bloccati dall’acqua, costringendo gli automobilisti a chiedere l’intervento dei soccorsi.
Disagi anche a Canosa di Puglia, dove la pioggia torrenziale ha provocato allagamenti in diverse aree urbane. Cantine, garage e locali al piano terra sono stati invasi dall’acqua, mentre alcuni esercizi commerciali hanno subito danni alle merci e alle attrezzature. Residenti e commercianti hanno lavorato fino a tarda sera per liberare gli ambienti da acqua e fango.

Decine le richieste di intervento gestite dai Vigili del Fuoco, dalla Protezione Civile e dalla Polizia Locale, impegnati nelle operazioni di assistenza, nella messa in sicurezza delle aree più critiche e nel monitoraggio della viabilità. In diversi punti la rete di raccolta delle acque meteoriche non è riuscita a smaltire l’enorme quantità di pioggia caduta in poche ore, favorendo il rapido accumulo dell’acqua sulle carreggiate.
La conta dei danni è ancora in corso. Le amministrazioni comunali stanno effettuando i sopralluoghi per verificare l’entità degli allagamenti e valutare gli interventi necessari per il ripristino delle aree interessate. Fortunatamente, al momento, non si registrano conseguenze gravi per le persone, ma restano ingenti i disagi e i danni materiali subiti da cittadini e attività economiche.

L’episodio riaccende il dibattito sulla vulnerabilità del territorio agli eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti e intensi, e sulla necessità di interventi strutturali per migliorare il sistema di drenaggio urbano e ridurre il rischio di allagamenti in occasione delle cosiddette “bombe d’acqua”.

