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Foggia:L’Abbraccio della città ai tre angeli cattedrale gremita per l’ultimo saluto a Luigi, Maria e Giuseppe

FOGGIA – Un dolore che ha attraversato l’intera città. Una cattedrale gremita in ogni ordine di posto e centinaia di persone raccolte anche sul sagrato, impossibilitate a entrare, hanno testimoniato l’immensa partecipazione della comunità foggiana ai funerali di Luigi Narciso, 26 anni, della madre Maria Mammollino, 46 anni, e del compagno della donna Giuseppe Piscitelli, 48 anni, morti nel tragico incidente stradale avvenuto all’alba di venerdì scorso lungo la Statale 89, tra Manfredonia e Foggia.

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L’intera città si è fermata per rendere omaggio alle tre vittime. Amici, parenti, colleghi e semplici cittadini hanno voluto essere presenti per condividere il dolore delle famiglie, in una cerimonia segnata dalla commozione e dal silenzio. In tanti hanno seguito la celebrazione dall’esterno della cattedrale, un’immagine che racconta meglio di qualsiasi parola quanto questa tragedia abbia colpito il cuore della comunità.

Davanti all’altare erano disposte le tre bare affiancate. Quella di Luigi, bianca, ha rappresentato il simbolo di una giovane vita spezzata troppo presto. La funzione è stata officiata da don Giulio, vicario dell’arcivescovo, che ha invitato tutti a stringersi nella preghiera e nella speranza davanti a un dolore così difficile da comprendere.

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Luigi aveva soltanto 26 anni. Lavorava come guardia giurata e, per costruirsi un futuro, prestava servizio anche in un autolavaggio cittadino. “Era un grande lavoratore, sempre disponibile”, ha ricordato con emozione il titolare dell’istituto di vigilanza. “Gli dicevo spesso di riposare, ma lui voleva lavorare per guadagnare e costruirsi una vita.”

Anche Maria Mammollino e Giuseppe Piscitelli sono stati ricordati come persone semplici, oneste e laboriose. Vivevano insieme nel centro storico di Foggia e affrontavano con dignità le difficoltà della vita svolgendo lavori saltuari.

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Momenti di profonda emozione si sono vissuti durante l’ultimo saluto, tra gli applausi e le lacrime dei presenti. Numerosi gli omaggi floreali deposti accanto alle bare, tra cui quello della fidanzata di Luigi, accompagnato da una toccante dedica d’amore che ha commosso l’intera assemblea.

La straordinaria partecipazione della città ha confermato quanto questa tragedia abbia lasciato un segno profondo. Foggia si è stretta in un unico, grande abbraccio attorno alle famiglie delle vittime, condividendo un dolore che è diventato quello di un’intera comunità. Una giornata che resterà impressa nella memoria collettiva, nel ricordo di tre vite spezzate troppo presto.

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