Foggia:La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata questa mattina a Campi Diomedei”Un segno tangibile che lo Stato c’è non abbandona”
FOGGIA – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata questa mattina a Campi Diomedei, nel cuore di Foggia, dove si sono svolte le celebrazioni per il 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. L’evento nazionale quest’anno si svolge nel capoluogo dauno, trasformando la città in uno dei centri istituzionali più rilevanti della giornata.

Accanto alla premier sono presenti diversi membri del governo, tra cui il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e il ministro della Cultura Alessandro Giuli. Con loro anche il comandante generale della Guardia di Finanza, il generale di corpo d’armata Andrea De Gennaro, oltre a sottosegretari, vice ministri e le principali autorità civili, militari e religiose del territorio.

Per ragioni di sicurezza, l’area adiacente ai Campi Diomedei è stata interdetta al pubblico e riservata esclusivamente agli addetti ai lavori e alle forze dell’ordine. Le celebrazioni prevedono, oltre agli interventi istituzionali, anche la tradizionale premiazione dei finanzieri distintisi in operazioni di servizio e atti di particolare valore ed eroismo, insieme a una dimostrazione operativa con l’impiego di elicotteri.
La scelta di Foggia come sede della cerimonia assume un forte valore simbolico. Il messaggio istituzionale che accompagna l’evento è quello di una presenza dello Stato nei territori considerati più esposti a criticità sul fronte della sicurezza e della legalità. La premier, secondo quanto previsto dal programma, è rimasta circa un’ora, si confrontata con il prefetto, l’arcivescovo e gli amministratori locali.

Al centro del contesto anche il tema del contrasto alla criminalità organizzata, in un territorio segnato da recenti episodi di violenza e da fenomeni di microcriminalità diffusa. Il Governo ribadisce l’impegno nel rafforzamento degli strumenti di prevenzione e repressione.
A margine della cerimonia ci sono stati momenti di confronto istituzionale tra la presidente del Consiglio e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro , in un clima definito di collaborazione istituzionale nonostante le recenti divergenze su temi come la sanità e la pressione fiscale regionale. Entrambe le parti hanno comunque espresso la volontà di proseguire il dialogo su settori strategici come l’agricoltura.
Sul fronte delle politiche territoriali resta aperto anche il dossier legato alla lotta alla Xylella fastidiosa, per cui è attesa la nomina di un commissario straordinario dopo il passaggio parlamentare, con l’ipotesi di una scelta condivisa tra governo e regioni. In ambito turistico, infine, la Regione prosegue il lavoro di gestione dopo le recenti polemiche.

