Ministero della Salute Richiamo alimentare: Surimi al sapore di granchio Panapesca S.p.A.
Il Ministero della Saluta informa i consumatori del richiamo precauzionale di un lotto di Surimi al sapore di granchio commercializzato da Panapesca S.p.A., venduto in confezioni da 250 grammi.
Il provvedimento riguarda esclusivamente il lotto n. 16072024, con termine minimo di conservazione (TMC) 16 luglio 2026.
Il richiamo è stato disposto a seguito della rilevazione di polifosfati non dichiarati in etichetta e presenti in quantità superiori ai limiti consentiti dalla normativa vigente. I polifosfati sono additivi comunemente utilizzati nell’industria alimentare, in particolare nel settore ittico, per migliorare la consistenza dei prodotti e favorire la ritenzione idrica.
La normativa europea stabilisce che tali sostanze debbano essere chiaramente indicate nell’etichettatura dei prodotti alimentari e che il loro impiego rispetti specifici limiti quantitativi. Il mancato rispetto di tali disposizioni ha determinato l’attivazione della procedura di richiamo.
Il Ministero della Salute invita pertanto i consumatori che abbiano acquistato il prodotto appartenente al lotto interessato a non consumarlo. Il prodotto può essere restituito presso il punto vendita dove è stato acquistato per ottenere il rimborso o la sostituzione, secondo le modalità previste dal rivenditore.
Si precisa che il richiamo riguarda esclusivamente il lotto sopra indicato e non interessa altri lotti o altri prodotti commercializzati da Panapesca S.p.A.
L’avviso si inserisce nell’ambito delle attività di monitoraggio e tutela della sicurezza alimentare svolte dalle autorità competenti. Negli ultimi giorni sono stati pubblicati ulteriori richiami sul portale dedicato alle allerte alimentari, tra cui il ritiro di un lotto di latterini interi surgelati per la presenza di PFAS oltre i limiti consentiti dalla legge, nonché il richiamo di un lotto di bastone di salame “Il Tagliere del Re” per possibile contaminazione microbiologica e di prodotti a base di ghiaccio risultati non conformi ai requisiti di sicurezza alimentare.
Il Ministero della Salute raccomanda ai cittadini di consultare periodicamente gli avvisi ufficiali pubblicati sul portale dedicato ai richiami alimentari per verificare eventuali segnalazioni relative ai prodotti acquistati.

