San Giovanni Rotondo(FG):Dopo il voto scoppia lo scontro politico il coordinamento Fini replica alla coalizione Siena
San Giovanni Rotondo – All’indomani del ballottaggio che ha sancito la vittoria del centrodestra guidato dal neo sindaco Floriana Natale, il clima politico cittadino resta incandescente. A rompere il silenzio è il coordinamento che ha sostenuto la candidatura di Rossella Fini, che con una lunga nota interviene con toni duri per replicare alle dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dalla coalizione guidata da Giuseppe Siena.
Il documento si apre con una premessa che segna subito il registro dello scontro:
“Avevamo deciso di restare fuori dal pettegolezzo, dal paesanismo e dal più becero provincialismo, che distraggono e impoveriscono il dibattito pubblico. Questa sarà probabilmente la nostra prima e ultima lettera”.
Le ricostruzioni sulla candidatura e le divisioni interne
Nel mirino del coordinamento finiscono alcuni passaggi della ricostruzione politica offerta nelle ultime ore, con particolare riferimento alle scelte che hanno portato alla definizione delle candidature e agli equilibri interni alla coalizione.
Secondo quanto riportato nella nota, la candidatura di Rossella Fini sarebbe stata inizialmente condivisa all’interno del cosiddetto “campo largo” e sostenuta come proposta avanzata da Giuseppe Miglionico, poi approvata all’unanimità da diversi esponenti politici locali, tra cui Matteo Masciale, Luigi Gravina, Gianfranco Pazienza, Biagio A. Viscio, Costanzo Cascavilla e Salvatore Mangiacotti.
La stessa nota sostiene inoltre che una parte del gruppo avrebbe successivamente cambiato posizione, un dietrofront che viene attribuito a dinamiche legate agli assetti di potere interni e, in particolare, alla prospettiva di un incarico da vicesindaco.
Le tensioni dopo la conferenza stampa del PD
Il nuovo intervento si inserisce in un contesto già segnato dalle tensioni seguite alla conferenza stampa del segretario del Partito Democratico locale, durante la quale erano state fornite ulteriori ricostruzioni sul percorso che ha portato alla candidatura dell’avvocatessa sostenuta da una parte della coalizione.
In quell’occasione, il segretario Giuseppe Miglionico aveva risposto a una domanda della stampa sull’incontro decisivo tra i segretari provinciali dei partiti e dei movimenti, riaccendendo il dibattito sulle fasi che hanno preceduto lo “strappo” politico finale.
Uno scontro sempre più duro
La nota si chiude con un attacco frontale che lascia poco spazio a possibili ricomposizioni:
“Abbiate almeno la decenza, il pudore e la dignità di restare in silenzio. Siete ipocriti, ma così ipocriti che, alla fine, rischiate di credere alle vostre stesse bugie”.
Un passaggio che conferma il livello ormai elevato dello scontro politico locale, lasciando aperti interrogativi sugli equilibri futuri e sulle conseguenze interne alle forze che hanno sostenuto la coalizione.

