SAN SEVERO(FG): LA POLITICA DELLE ETICHETTE È FINITA OGGI CONTANO SOLO GLI INTERESSI PERSONALI?
Centrodestra, centrosinistra, moderati, progressisti. Etichette che un tempo rappresentavano visioni del mondo, programmi e appartenenze politiche ben definite. Oggi, agli occhi di molti cittadini, sembrano aver perso gran parte del loro significato, lasciando spazio a una politica sempre più caratterizzata da dinamiche personali, equilibri di potere e ricerca di incarichi e posizioni di prestigio.
La vicenda che sta animando il dibattito politico a San Severo ne è un esempio emblematico. Tra i tredici consiglieri comunali che hanno sottoscritto la richiesta di commissariamento dell’amministrazione guidata dal sindaco Colangelo figura infatti anche Rosa Caposiena, esponente ufficialmente appartenente a Forza Italia. Una scelta che ha inevitabilmente acceso polemiche e interrogativi all’interno del partito azzurro.
Non si tratta della prima occasione in cui la posizione politica della consigliera suscita discussioni. Lei aveva sempre comunicato a colpi di slogan “Coerenza”.Già durante il ballottaggio amministrativo di due anni fa, la sua mancata adesione alla candidatura sostenuta dal centrodestra aveva generato malumori tra dirigenti e militanti, dicendo di appoggiare Masucci,dove tutti si ribellarono.Successivamente, tuttavia, si era registrata una collaborazione amministrativa attraverso la presenza di un assessore riconducibile alla sua area politica.
Anche in occasione delle elezioni regionali e provinciali non sono mancate tensioni interne. Tanto è vero che appoggio la sinistra di Nobiletti che gli chiese un supporto pur di vincere contro Piemontese.Più volte dirigenti locali del partito hanno lamentato comportamenti considerati non perfettamente allineati alle strategie ufficiali di Forza Italia, arrivando a chiedere interventi ai vertici regionali e nazionali.
In questo contesto si inserisce anche la posizione del segretario provinciale di Forza Italia,Paolo Dell’Erba, che negli ultimi mesi avrebbe sollecitato una presa di posizione più netta da parte della dirigenza regionale e nazionale del partito rispetto alle dinamiche interne. Tuttavia, dai vertici di Forza Italia non sono arrivate decisioni tali da modificare gli attuali assetti organizzativi.
La firma apposta sulla richiesta di scioglimento anticipato del Consiglio comunale insieme alle forze del centrosinistra rappresenta oggi l’ultimo episodio di una vicenda politica che continua a dividere e alimentare il confronto.Questo ha fatto scaturire una reazione dell’ex sindaco Colangelo che postato un post accusandole di mancanza di”coerenza”.
Al di là dei singoli casi, emerge una riflessione più ampia sulla politica contemporanea. Le tradizionali appartenenze ideologiche sembrano sempre più deboli, mentre crescono fenomeni di trasversalismo, accordi variabili e posizionamenti che spesso appaiono difficili da ricondurre a una precisa identità politica.
Una situazione che alimenta il disincanto di molti elettori, sempre più convinti che la distinzione tra destra e sinistra sia stata sostituita da logiche legate alla conservazione del consenso, alla gestione del potere e alla ricerca di ruoli e incarichi. Una percezione che, indipendentemente dai singoli protagonisti, rappresenta una delle principali sfide per la credibilità della politica e delle istituzioni

