Roma:Automobile Club Foggia, la Corte dei Conti registra il commissariamento “rilievi su gestione e compensi”
La Corte dei Conti ha ammesso alla registrazione il decreto di commissariamento dell’Automobile Club di Foggia, accompagnando però il provvedimento con una serie di osservazioni formali che mettono in evidenza alcuni aspetti ritenuti meritevoli di particolare attenzione amministrativa e contabile.
Il decreto conferma l’avvio della gestione straordinaria dell’ente, affidata al viceprefetto dott. Alberto Monno, chiamato a guidare una fase delicata per l’Automobile Club foggiano, segnata da criticità patrimoniali e da un quadro gestionale evidentemente ritenuto non più sostenibile dagli organi vigilanti.
Tra gli elementi centrali richiamati dalla magistratura contabile emerge innanzitutto la motivazione del commissariamento. La Corte, infatti, prende atto della gravità della situazione economico-patrimoniale dell’ente e del superamento del piano di rientro predisposto dal direttivo uscente, circostanza che ha determinato la necessità dell’intervento straordinario.
Un passaggio che assume particolare rilievo poiché certifica, sul piano istituzionale, l’insufficienza delle misure fino ad oggi adottate per il riequilibrio della gestione dell’Automobile Club di Foggia.
La Corte dei Conti ha inoltre confermato la legittimità dell’affidamento della gestione commissariale al viceprefetto Alberto Monno, individuato quale figura incaricata di garantire continuità amministrativa e verifica delle condizioni economiche dell’ente nel corso della fase straordinaria.
Non meno significativo appare il rilievo formulato sul tema del compenso del Commissario. Nelle osservazioni al decreto, infatti, la magistratura contabile ha richiesto specifici chiarimenti amministrativi in merito alla mancata definizione immediata degli oneri economici e alla quantificazione del compenso spettante al Commissario straordinario.
Secondo quanto evidenziato, eventuali attribuzioni economiche dovranno comunque rispettare i limiti di spesa previsti dalla normativa vigente e risultare compatibili con lo statuto dell’ente vigilato.
Si tratta di un richiamo che conferma l’attenzione della Corte dei Conti non soltanto sugli equilibri finanziari dell’Automobile Club di Foggia, ma anche sulla corretta gestione delle risorse pubbliche nella fase commissariale.
Il provvedimento apre ora una nuova fase per l’ente foggiano, con l’obiettivo di verificare la reale consistenza della situazione patrimoniale e individuare eventuali percorsi di riequilibrio

