ORTA NOVA(FG): SETTE ARRESTI PER ASSALTI AGLI ATM CON ESPLOSIVO OPERAZIONE DEI CARABINIERI TRA PUGLIA, TOSCANA E CAMPANIA
ORTA NOVA, SETTE ARRESTI PER ASSALTI AGLI ATM CON ESPLOSIVO: OPERAZIONE DEI CARABINIERI TRA PUGLIA, TOSCANA E CAMPANIA
ORTA NOVA – Un duro colpo ai gruppi criminali specializzati negli assalti agli sportelli bancomat è stato inferto dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola, che hanno eseguito sette misure cautelari in carcere nei confronti di altrettanti indagati ritenuti coinvolti, a vario titolo, in una serie di attacchi agli ATM effettuati con la cosiddetta tecnica della “marmotta”.

L’operazione è il risultato di una complessa attività investigativa che ha consentito agli inquirenti di ricostruire diversi episodi criminosi che sarebbero stati messi a segno tra Toscana e Campania, con modalità operative particolarmente pericolose e capaci di provocare ingenti danni alle strutture bancarie.
La tecnica della “marmotta” consiste nell’introdurre all’interno degli sportelli automatici un ordigno esplosivo artigianale, successivamente innescato per provocare la deflagrazione del dispositivo e consentire ai malviventi di impossessarsi del denaro custodito all’interno delle casse automatiche.
Secondo quanto emerso dalle indagini, gli indagati avrebbero operato seguendo uno schema ben collaudato, spostandosi anche fuori regione per individuare gli obiettivi e pianificare gli assalti. Le attività investigative condotte dai militari dell’Arma hanno permesso di raccogliere elementi ritenuti sufficienti dall’autorità giudiziaria per l’emissione delle misure cautelari.
L’operazione rappresenta un importante risultato nel contrasto a una forma di criminalità particolarmente diffusa negli ultimi anni e che genera forte allarme sociale, soprattutto nei piccoli centri dove gli sportelli ATM rappresentano spesso un servizio essenziale per cittadini e attività economiche.
Sulla vicenda è intervenuto anche il Procuratore della Repubblica, Enrico Infante, che nel corso delle dichiarazioni rese a margine dell’operazione ha evidenziato l’importanza del lavoro investigativo svolto dai Carabinieri e della sinergia tra forze dell’ordine e magistratura nel contrasto ai reati contro il patrimonio.
Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e verificare possibili collegamenti con altri episodi analoghi verificatisi sul territorio nazionale.
L’operazione conferma ancora una volta il costante impegno delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità organizzata e predatoria, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza alle comunità locali e tutelare il tessuto economico dei territori colpiti.

