San Severo, Spada attacca l’amministrazione Colangelo: «La crisi nasce da anni di divisioni e perdita di fiducia»
SAN SEVERO – «Quella che oggi si è materializzata con lo scioglimento del Consiglio comunale non è una crisi improvvisa, ma il risultato di un lungo percorso segnato da divisioni interne, tensioni politiche e una progressiva perdita di fiducia». È questa la posizione espressa dalla consigliera comunale Alessandra Spada, che interviene sulla caduta dell’amministrazione guidata dal sindaco Colangelo e sulla conclusione anticipata dell’esperienza amministrativa.
Secondo Spada, le cause che hanno condotto allo scioglimento del Consiglio affondano le proprie radici in criticità maturate nel corso degli anni. Una situazione che, a suo giudizio, avrebbe progressivamente indebolito la maggioranza fino a comprometterne la capacità di governo.
La consigliera evidenzia come il clima politico sia stato caratterizzato da continui contrasti e da una crescente difficoltà nel mantenere coesione all’interno della compagine amministrativa. Elementi che avrebbero alimentato una crisi sempre più evidente, culminata nella caduta dell’esecutivo cittadino.
«Non si tratta di un episodio inatteso – sottolinea Spada – ma dell’esito di una serie di problematiche che nel tempo hanno eroso la stabilità politica e amministrativa del Comune». Una lettura che punta l’attenzione sulle responsabilità politiche e sulle dinamiche interne che hanno accompagnato l’intero mandato.
Nelle sue dichiarazioni, la consigliera richiama inoltre il tema della fiducia dei cittadini nelle istituzioni, ritenendo che le tensioni e le divisioni registrate negli ultimi anni abbiano contribuito ad allontanare la comunità dall’azione amministrativa e a indebolire il rapporto tra Palazzo Celestini e la città.
Le parole di Spada arrivano in un momento particolarmente delicato per il futuro politico di San Severo. Con l’amministrazione ormai decaduta, si apre una nuova fase per il Comune, mentre restano da definire gli sviluppi istituzionali e gli scenari che accompagneranno la città verso il prossimo appuntamento elettorale.
Intanto, il dibattito politico resta acceso e le dichiarazioni della consigliera alimentano il confronto sulle cause che hanno determinato la fine anticipata della consiliatura e sulle prospettive future per il governo della città.

